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Cremona. Indirizzato a tutta la cittadinanza il progetto “Conoscere la Costituzione, Formare alla cittadinanza”, individua come interlocutore privilegiato il mondo della scuola, giunto alla 6° edizione si svolgerà a in città dal 14 novembre 19 aprile prossimo, all’Aula Magna Istituto “A.Ghisleri”, in via Palestro 35.

Le motivazioni e le finalità del programma sono di contribuire a promuovere la conoscenza della Carta costituzionale quale base fondante della nostra democrazia. La conoscenza della Costituzione costituisce, infatti, la premessa necessaria per poterla vivere, praticare, promuoverne ed esigerne l’attuazione.

Motivazioni e finalità che in questi anni hanno trovato un riscontro di interesse, partecipazione e condivisione sempre crescenti e veramente straordinari. Infatti nel quinquennio hanno partecipato al progetto oltre mille docenti, dai sette agli ottomila studenti, diverse centinaia di cittadini, sono state coinvolte oltre 60 scuole di ogni ordine e grado, in forme e modalità diverse.

Anche in questa edizione il programma si articola soprattutto in giornate di studio sui contenuti e sulla didattica della Costituzione italiana. Esse sono aperte a tutti i cittadini, costituiranno Corso di formazione gratuito per il quale ai docenti iscritti e frequentanti verrà rilasciato attestato di partecipazione.

Il programma si aprirà con una Giornata di studio sulla struttura della Costituzione italiana, relatrice Chiara Bergonzini, ricercatrice in Diritto costituzionale presso l’Università di Macerata e autrice del libro “Con la Costituzione sul banco”; a seguire la presentazione proiezione del documentario Dustur che rappresenta un confronto sulle Costituzioni di Paesi diversi avvenuto tra alcuni detenuti nel carcere di Bologna. Presenteranno Ignazio De Francesco e Samad Bannac. Ignazio De Francesco è monaco della Piccola Famiglia dell’Annunziata fondata da don Dossetti e studioso di patrologia siriaca; Samad Bannac è un giovane mussulmano di origini marocchine, laureato in giurisprudenza all’Università di Bologna.

La giornata di studio conclusiva sarà dedicata alle “Radici della Costituzione” e si svolgerà al Museo dei Fratelli Cervi.Un tema centrale del Programma sarà dedicato all’Articolo 21 della Costituzione sulla libertà di stampa, di informazione e di espressione. Ad esso saranno dedicate ben cinque Giornate di studio, buona parte delle relazioni contestualizzeranno l’Articolo 21 nel mondo dei social network.

Un tema di straordinaria importanza e attualità visto che circa l’80% dei giovani del nostro Paese fra i 14 e i 24 anni si informa solo tramite web e che stiamo assistendo nei tempi recentissimi ad una variazione quantitativa delle false notizie (fakenews) che, come afferma Annamaria Testa, per intensità e qualità può mettere a repentaglio la stessa democrazia.

Anche su questa tematica i relatori sono fra i più autorevoli, per competenza e impegno civile. Si inizia con Roberto Zaccaria, già docente di Diritto Costituzionale all’Università di Firenze, per molti anni consigliere del CDA e quindi Presidente della RAI; a seguire l’Associazione Parole- Ostili che ha elaborato un Manifesto e cento schede didattiche contro le Parole ostili nel web; e quindi Floriana Bulfon, giornalista e scrittrice, reduce da un reportage in Finlandia sulle Fakenews e autrice, fra l’altro, del libro “I Casamonica, la storia segreta”; si prosegue con Giovanna Deminico, professore ordinario di Diritto costituzionale all’Università Federico II di Napoli, Direttore del Centro europeo interdipartimentale sui nuovi media “Ermes”; e infine Nicola D’Angelo, giurista, magistrato, docente universitario, blogger, è specializzato nella materia delle telecomunicazioni e nelle problematiche giuridiche dei nuovi mass media.

Il programma.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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