La presenza di amianto in azienda rappresenta una forte criticità per gli imprenditori,
oltre che un potenziale pericolo per la salute dei lavoratori.

Fino al 5 giugno le imprese che decidono di effettuare nuovi interventi di rimozione e
bonifica possono usufruire di un contributo a fondo perduto a sostegno di tali spese. Sono ammessi a contributo i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto riguardanti la rimozione: di intonaci o coibentazioni, da mezzi di trasporto, da impianti e attrezzature, di piastrelle e pavimentazioni, di coperture, di cassoni, canne fumarie, comignoli, pareti, condutture o manufatti in genere.

Gli interventi devono prevedere anche il successivo trasporto e smaltimento in
discarica autorizzata. Sono esclusi l’incapsulamento e il confinamento e il mero smaltimento.

A fronte di tali interventi è prevista la concessione di un contributo a fondo perduto
fino a 130 mila euro.