Dal 3 giugno sarà nuovamente attivo lo sportello di Simest a sostegno dei progetti di internazionalizzazione delle imprese italiane e della promozione del made in Italy.

Il Fondo 394 si compone di 7 linee di intervento, e finanzia: la realizzazione di studi di fattibilità; l’apertura di un ufficio, show room o negozio all’estero; il rafforzamento patrimoniale delle imprese esportatrici; la partecipazione a fiere internazionali in Italia e all’Estero (anche virtuali); lo sviluppo di un canale e-commerce; l’inserimento di un temporary export manager in azienda, nonché le attività di formazione e di assistenza post vendita.

Gli incentivi gestiti da Simest sono rivolti alle piccole e medie imprese, e per alcune misure è stata estesa la partecipazione alle midcap e alle grandi imprese.

Anche per il 2021 sarà possibile richiedere un contributo a fondo perduto in abbinamento a un finanziamento a tasso agevolato senza garanzie, in linea con quanto previsto dal Regime Temporaneo di aiuti europeo.

Gli incentivi per l’internazionalizzazione hanno riscosso grande successo grazie alle modifiche introdotte nel corso dell’ultimo anno, che hanno reso gli aiuti più appetibili per gli imprenditori, con la possibilità di finanziare progetti all’interno dell’Unione europea, l’estensione delle categorie di spese ammissibili e l’aumento dei massimali di spesa.

Sono quasi 8 mila le domande di agevolazione accolte dal 1° gennaio 2020 ad oggi, per un valore di oltre 2 miliardi di euro di agevolazioni deliberate.