Dal 6 agosto vengono potenziati gli incentivi per l’internazionalizzazione gestiti da Simest: sarà possibile finanziare anche le spese per progetti all’interno dell’Unione europea. Verranno inoltre rafforzate alcune misure, estendendo le spese ammissibili e ampliando la categoria dei beneficiari.

La misura Fiere sarà estesa anche alle grandi imprese, e coprirà sia i costi per la partecipazione delle fiere internazionali che si svolgono all’estero che in Italia. L’accesso all’intervento per la Patrimonializzazione sarà ampliato a tutte le imprese a media capitalizzazione (fino a 1.500 unità) con un fatturato estero del 20% dell’ultimo biennio (o 35% nell’ultimo anno).

Per quanto riguarda l’inserimento sui mercati esteri rientrano fra le spese ammesse quelle relative al magazzino, a più uffici, centri post vendita. Sono inoltre previste altre modifiche: l’estensione della misura Export Manager ad altre figure professionali quali il digital o innovation manager, l’ampliamento delle spese sull’ Ecommerce a tutti i domini web, e per gli Studi di fattibilità l’ammissibilità di una quota del costo del personale interno.

Si attende inoltre per il mese di settembre l’operatività del Regime temporaneo di aiuti (recentemente approvato dall’Ue) che consentirà di finanziare le aziende fino a 800 mila euro a fondo perduto, innalzando la quota al 50% delle spese.