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Brescia. Dalla Valle Camonica alla Bassa sono tante le scuole che hanno aderito all’evento in programma l’8 maggio: “Corsa contro la fame”, il progetto di didattica solidale che sensibilizza e raccoglie fondi contro la malnutrizione. Anzi alcuni alunni sono già scesi in “pista” in anticipo lo scorzo marzo, come quelli della scuola di Borgo San Giacomo.

Sono 303 le scuole coinvolte su tutto il territorio italiano e 68 in Lombardia, la prima regione d’Italia per partecipazione con oltre 20.000 studenti lombardi impegnati a costruire un mondo libero dalla Fame. In allegato l’elenco completo delle scuole partecipanti.

È la quinta edizione italiana della Corsa contro la Fame, un evento didattico, sportivo e solidale pensato da Azione contro la Fame per i ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado e delle superiori. L’iniziativa nasce in Francia nel 1997, per poi espandersi a Spagna, Italia e Germania, sempre con l’idea di assegnare un ruolo chiave agli alunni delle scuole partecipanti, ai quali viene chiesto un coinvolgimento attivo nell’essere parte della soluzione al problema della fame nel mondo. Quest’ anno, in Italia, 77.000 ragazzi che correranno l’8 maggio per raccogliere fondi da destinare alla cura e alla prevenzione della malnutrizione infantile.

Per ogni Istituto, è stato pensato un percorso di formazione tenuto da un rappresentante di Azione contro la Fame, con l’obiettivo di sensibilizzare gli alunni sulle cause e le conseguenze della malnutrizione nel mondo.

Nel corso degli incontri di sensibilizzazione agli alunni è stato proiettato un video in cui si spiegavano i progetti di Azione contro la Fame in Ciad, un Paese sconvolto da anni di conflitti regionali che hanno reso la situazione nutrizionale molto grave. A conclusione di ogni incontro, agli studenti è stato consegnato lo strumento chiave del progetto, il Passaporto Solidale, per sensibilizzare a loro volta amici, conoscenti e parenti e raccogliere delle mini-sponsorizzazioni.

L’ 8 maggio a conclusione del percorso formativo, ogni scuola partecipante, con il supporto di Azione contro la Fame, tutti in pista per la Corsa, durante la quale i ragazzi potranno moltiplicare le promesse di donazione raccolte per il numero di giri di corsa che riusciranno ad effettuare.  “Nelle scorse edizioni abbiamo notato che i ragazzi rimangono molto colpiti dal nostro lavoro e ci fanno moltissime domande a riguardo. Iniziative come la Corsa sono importanti anche per questa ragione: far capire alle nuove generazioni che possono davvero fare la differenza, anche abitando dalla parte opposta del mondo,” dice Simone Garroni, D.G. di Azione contro la Fame in Italia.campesinos

Azione contro la Fame è un’organizzazione umanitaria internazionale che combatte le cause e le conseguenze della malnutrizione in 50 Paesi del mondo. Da quasi 40 anni salviamo la vita dei bambini malnutriti, garantiamo alle loro famiglie accesso all’acqua potabile, cibo, istruzione e assistenza sanitaria di base. La povertà da sola non provoca malnutrizione, ma riduce la disponibilità di adeguate quantità di cibo per gran parte delle popolazioni più vulnerabili. Oggi 821 milioni di persone – l’11% della popolazione mondiale – non ha cibo a sufficienza e oltre il 90% delle persone malnutrite vivono nei Paesi in via di sviluppo.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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