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Leno (Brescia) – Marzo, come da tradizione, è il mese dedicato alla legalità. Il grande Pino Puglisi affermò: “A questo può servire parlare di mafia, parlarne spesso, in modo capillare, a scuola: è una battaglia contro la mentalità mafiosa, che è poi qualunque ideologia disposta a svendere la dignità dell’uomo per soldi.” Per celebrare la Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle Vittime delle mafie, Fondazione Dominato Leonense in collaborazione con l’associazione Libera contro le Mafie promuove un incontro tutto speciale.

Ospite di Villa Badia di Leno sarà la siracusana Giovanna Raiti, sorella di Salvatore Raiti, carabiniere Medaglia d’oro al valor civile alla memoria, vittima dell’attentato mafioso del 16 giugno 1982 noto come Strage della Circonvallazione, è da anni impegnata con Libera per la promozione dei valori della Legalità. Referente della Memoria, Giovanna è stata insignita dell’onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

La serata, che si terrà martedì 12 marzo alle ore 20.30 in Villa Badia a Leno, sarà aperta da Massimo Gobbi, lenese di origine e manerbiese d’adozione, che è stato protagonista della Pedalata per la Legalità che lo ha portato percorrere, in sella alla sua bicicletta, oltre 1.000 km di costa siciliana per incontrare parenti delle vittime di mafia, giornalisti e esponenti di Libera impegnati nella lotta all’illegalità. A spingerlo in quest’impresa, il desiderio della promozione della giustizia, l’onestà e dell’impegno alla memoria dei cari di tutte le persone che per hanno perso la vita per causa della mafia.

L’incontro, aperto a tutti, sarà replicata la mattina seguente per gli studenti dell’Istituto d’istruzione superiore “Vincenzo Capirola” ed intende diffondere la cultura della legalità, del rispetto delle regole e della conoscenza dell’impegno delle istituzioni dello Stato contro le mafie. L’impegno della Memoria, la Memoria come impegno.

Mercoledì 13 marzo Giovanna Raiti sarà ospite di Donne Oltre, al teatro Bartolozzi di Manerbio alle ore 20,30, accompagnata, come per l’incontro a Villa Badia da Massimo e Fabio con la “pedalata della legalità”.

L’ingresso alla serata è libero.

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Marco Sacchi
Bresciano di origine e residenza, frequenta l’Università Cattolica del Sacro Cuore a Piacenza dove si specializza in Economia aziendale. Dal 2011 in forza presso la Fondazione Dominato Leonense di Leno, dove promuove la storia del Monastero benedettino “Ad Leones” e attività di promozione del territorio.

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