di Letizia Piangerelli

Dal 24 al 30 marzo scorso si è svolta, su invito di Cassa Padana, una visita in Italia di alti rappresentati della Federazione del Credito Cooperativo Peruviano (FENACREP). L’invito nasce nell’ambito del recente viaggio di Cassa Padana in Perù, nel gennaio scorso, dall’esigenza di far conoscere ai colleghi peruviani l’esperienza secolare ed i meccanismi operativi delle istituzioni italiane che operano nel settore del credito cooperativo.

In Perù lo sviluppo del settore della microfinanza è notevole, nonostante ciò permangono forti limiti alla diffusione capillare del servizio del credito, soprattutto a favore dei settori rurali e urbano-marginali della popolazione. I rappresentati degli enti locali che operano nel settore della microfinanza hanno più volte ribadito l’urgenza di creare meccanismi e strumenti finanziari in grado di rispondere al bisogno di credito dei settori più emarginati della popolazione.

Lo scopo della visita è stato dunque quello di permettere ai colleghi peruviani di approfondire la conoscenza delle istituzioni italiane che operano nell’ambito del credito cooperativo, per verificare la possibilità di adottare meccanismi simili in Perù.

Il programma di attività organizzato da Cassa Padana ha previsto incontri istituzionali con il Gruppo ICCREA, con FEDERCASSE ed incontri operativi con la Banca di Credito Cooperativo di Esine (Cassa Camuna) la Federazione Lombarda delle Banche di Credito Cooperativo, Confcooperative (sezione di Brescia) e Cassa Padana (Leno). Venerdi 30 marzo, a chiusura della missione, Cassa Padana e FENACREP hanno firmato un accordo di cooperazione volto a rafforzare l’intercambio di esperienza tra rispettivi movimenti.

In prospettiva l’accordo permetterà di aprire la strada a future azioni di assistenza tecnica a favore delle cooperative di credito peruviane, cosi da favorire una maggiore bancarizzazione del paese e facilitare i trasferimenti delle rimesse degli immigrati peruviani in Italia, soprattutto a vantaggio dei settori della popolazione finora esclusi dai servizi di credito.

La FENACREP è stata fondata nel 1959 e da allora realizza attività di rappresentanza, difesa, controllo, assistenza tecnica finanziaria ed educativa, servizi economico-finanziari e sociali a favore delle cooperative associate. I soci delle cooperative a fine 2005 erano 543.000, di cui più della metà al di sotto della soglia di povertà e residenti nelle zone rurali e meno bancarizzate del paese.