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Roseto degli Abruzzi (TE) – Termina in semifinale l’avventura abruzzese per la Ju.Vi. Ferraroni Cremona che cade con onore al cospetto dei friuliani che volano in semifinale vincendo con il punteggio finale di 58 a 71 nella replica del match di campionato svoltosi lo scorso 27 febbraio al PalaRadi di Cremona dove in quell’occasione si impose la formazione cremonese.

La compagine friulana incontrerà in finale la vincente tra i padroni di casa della Liolfichem Roseto che ha superato Bisceglie o la Moncada Group Agrigento che ha avuto la meglio contro Rieti.

Per questa gara coach Crotti schiera il collaudato starting five composto da Bona, Nasello, Fumagalli, Preti e Gobbato; mentre dall’altra parte coach Pillastrini risponde con Miani, Chiera, Laudoni, Rota e Battistini.

La gara vede un inizio favorevole ai friulani che trascinati da un positivo Miani autore di 9 punti in 5′ spinge la Gesteco a +8 sul 4 a 12, ma poco dopo la Ferraroni con un canestro di Fumagalli si riporta a -2, ma la gioia è di breve durata perché i friulani si riportano a +8 con un gioco da 3 punti di Laudoni ed una tripla di Rota; ma sul capovolgimento di fronte la seconda tripla di Milovanovikj chiude i primi 10′ sul punteggio di 14 a 19. Nella 2ª frazione parte bene la Gesteco che si riporta ancora una volta a +8 sul 16 a 24 al 14′ con un canestro di Cassese, che costringe coach Crotti al minuto di sospensione.

Alla ripresa del gioco la Ferraroni grazie a 2 canestri consecutivi di Giulietti si riporta a -4, poi nel finale botta e risposta tra Miani (tripla) e Sipala che manda le due squadre al riposo sul punteggio di 27 a 32. Al rientro dagli spogliatoi Chiera e Battistini spingono per la prima volta gli udinesi sopra la doppia cifra di vantaggio sul 27 a 39, ma la Ferraroni non molla e nel finale Fumagalli riporta i cremonesi a -4, ma anche stavolta il tentativo di riaggancio svanisce perché nel finale Cividale ritocca la doppia cifra di vantaggio e Paesano chiude la 3ª frazione sul punteggio di 42 a 52. Ad inizio ultima frazione Bona e Gobbato riportano la Ferraroni a -8, ma la Gesteco grazie ai canestri di Battistini riprende la doppia cifra di vantaggio e nel finale dopo un fallo tecnico sanzionato a Nasello, i cremonesi senza Gobbato e Preti usciti per 5 falli alza definitivamente bandiera bianca e Cividale amministra senza problemi il vantaggio chiudendo sul 58 a 71 finale con 2 tiri liberi di Miani.

JU.VI. FERRARONI CREMONA-GESTECO CIVIDALE DEL FRIULI 58-71
PARZIALI: 14-19, 27-32, 42-52
JU.VI. FERRARONI CREMONA: Gobbato 4, Bona 5, Nasello 14, Preti 5, Fumagalli 10, Bandera n.e., Sipala 4, Giulietti 6, Vacchelli, Tonello n.e., Milovanovikj 10, De Martin n.e. All.: Crotti.
Usciti per 5 falli: Gobbato 37′ (49-61) e Preti 39′ (58-69), fallo tecnico a Nasello 36′ (49-61).
GESTECO CIVIDALE DEL FRIULI: Miani 16, Chiera 11, Laudoni 6, Rota 17, Battistini 12, Micalich, Paesano 4, Frassineti, Balladino n.e., Cassese 5, Ohenhen n.e. All.: Pillastrini.
Uscito per 5 falli: Cassese 37′ (52-63).
ARBITRI: Grappasonno di Lanciano (CH) e Coraggio di Sora (FR).


2ª Semifinale:
MONCADA GROUP AGRIGENTO-LIOFILCHEM ROSETO 68-84
PARZIALI: 27-17, 45-37, 55-57
MONCADA GROUP AGRIGENTO: Grande 14, Chiarastella 5, Costi 11, Peterson 8, Morici 18, Mayer n.e., Bellavia n.e., Bruno 2, Cuffaro 8, Lo Biondo 2. All.: Catalani.
LIOFILCHEM ROSETO: Amoroso 14, Nikolic 17, Serafini 9, Pastore 11, Zampogna 12, Bassi n.e., Ruggiero n.e., Mariani n.e., Di Carmine 2, Di Emidio 19, Mraovic n.e., Di Marco n.e. All.: Quaglia.
ARBITRI: Agnese di Barano d’Ischia (NA) e Berlangieri di Trezzano sul Naviglio (MI).


Finalissima:
GESTECO CIVIDALE DEL FRIULI-LIOFILCHEM ROSETO 65-69
PARZIALI: 19-25, 32-43, 56-56
GESTECO CIVIDALE DEL FRIULI: Battistini 12, Paesano 8, Cassese 5, Chiera 11, Miani 6, Balladino n.e., Rota 12, Ohenhen 2, Laudoni 9, Micalich, Frassineti. All.: Pillastrini.
LIOFILCHEM ROSETO: Amoroso 15, Zampogna, Pastore 10, Di Emidio 17, Nikolic 11, Ruggiero n.e., Gaeta n.e., Di Carmine 5, Bassi 4, Serafini 7, Mraovic, Di Tecco n.e. All.: Quaglia.
ARBITRI: Marzo di Lecce e Paglialunga di Fabriano (AN).