Mentre ci stiamo preparando a nuove chiusure, si fanno i conti su come è davvero andata la prima fase. E non sono dati confortanti se si pensa alla massa di italiani in smart working e ai milioni di bambini e ragazzi costretti a non andare a scuola.

Sono 3 milioni e mezzo le famiglie italiane che non hanno un collegamento ad internet e che quindi sono state impossibilitate a svolgere qualsiasi tipo di attività on line durante il lockdown.

E’ quanto emerge del rapporto Auditel e Censis su ‘L’Italia post-lockdown: la nuova normalità digitale delle famiglie italiane’ presentato qualche giorno fa in Senato.

L’85,9% delle famiglie è connesso a Internet, il 55% ha la banda larga su linea fissa.

Il 61,2% dei nuclei collega a internet un computer o tablet, il 24 uno smartphone.

Inoltre 16 milioni di famiglie hanno al loro interno almeno uno studente o un lavoratore: di questi il 40% ha uno o più pc o tablet per ciascun componente e quasi il 25% (24,9%) non ne ha nessuno.