Sant’Ilario D’Enza (Reggio Emilia) – Domenica 4 giugno si svolge il secondo Giro della Castellana, una corsa non competitiva nelle campagne emiliane, organizzata da Avis Sant’Ilario e da un gruppo di amici podisti assieme al GIS, Genitori per l’Inclusione Sociale, insieme a molte altre realtà fra Reggio e Parma, con il sostegno di Cassa Padana e di campioni olimpici come Stefano Baldini. Parteciperà all’evento il plurimaratoneta Antonio Tallarita. La gara è aperta anche a persone disabili.

Il Giro della Castellana prevede due tipologie di percorso da 5 o 10 km ed è pensata per coinvolgere tutto il paese, nonché per focalizzare l’attenzione su diversi obiettivi condivisi, tra i quali: la promozione della salute, i sani stili di vita e la solidarietà. Così pure la socializzazione, lo “stare insieme”, l’assaporare un percorso alla periferia del Paese che non tutti conoscono nella sua interezza, il valore del volontariato quale valore aggiunto del territorio.

La corsa ha il patrocinio dell’amministrazione comunale di Sant’Ilario che ha condiviso gli obiettivi così espressi e il sostegno di vari sponsor.

Agli iscritti verrà consegnato un premio di partecipazione al Giro fra cui la maglietta dell’evento.

Il ricavato sarà devoluto al “Fondo Samuele L. Colacino” e al Reparto Oncologico del CORE di Reggio Emilia.

plurimaratoneta Antonio Tallarita
plurimaratoneta Antonio Tallarita

Di seguito l’intervista al plurimaratoneta Antonio Tallarita:

Perché partecipi alla 2^ edizione del GIRO DELLA CASTELLANA?

I motivi per partecipare alla seconda edizione del “Giro della Castellana” sono molteplici a partire dallo spirito e la motivazione che ha portato all’organizzazione di questo evento che si svolge nella campagna di Sant Ilario e lungo le sponde del fiume Enza.

Il primo motivo è che vari gruppi “solidali” di un paese ( Sant’ Ilario) si sono riuniti per diffondere la cultura della salute attraverso il movimento, la corretta alimentazione , il sano stile di vita e la solidarietà.

Il secondo motivo è “il grande” gesto di generosità in quanto il ricavato dell’evento sarà devoluto al “Fondo Samuele L. Colacino” ed al Reparto Oncologico del CORE.

Il terzo è lo spirito non competitivo dell’evento il che significa che è aperto a tutta la famiglia. E condividere questo momento in famiglia credo che sia veramente esaltante oltre che bellissimo.

Perché è importante avere sani stili di vita?

Avere sani stili di vita significa vivere meglio e come tale avere più tempo da dedicare alle persone che si amano e si vogliono bene ed alle proprie passioni senza dover dipendere dagli altri e/o vivere frustrazioni sentendosi gli “sfigati” di turno.

Iscriversi ad AVIS , AIDO e ADMO è una buona proposta?

Iscriversi in una Associazione di volontariato e dedicare parte del proprio tempo alle altre persone è sempre una bellissima cosa. Se poi si tratta di migliorare la vita di chi è stato più sfortunato di noi è ancora più bello.

Quindi, non solo è una buona proposta ma è un buon proposito.

Offrire oggi può significare ricevere domani con lo stesso spirito con cui abbiamo donato.