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Iseo, Brescia. Nel mese marzo, dedicato alla donna, la Fondazione l’Arsenale di Iseo inizia un corso sulle donne nell’arte, dall’antichità ai giorni nostri. Una serie di incontri da martedì 1 marzo sino al 24 maggio, con una serata speciale dedicata a Jeanne-Claude Denat de Guillebon: il suo genio ha reso grande Christo, i due coniugi sono i maggiori rappresentanti della land art e realizzatori di opere su grande scala.

Dopo il grande successo di partecipazione al corso “Storie d’Artisti 2015”, la Fondazione l’Arsenale di Iseo promuove un nuovo ciclo di incontri che vede al centro le figure femminili che hanno fatto la storia dell’arte.

Un percorso che parte dall’antichità e attraversa i secoli e le stagioni dell’arte, dal Rinascimento alle avanguardie storiche passando attraverso le pittrici del ‘500 e le artiste del ‘600 e del ’700 senza tralasciare un accenno all’Impressionismo francese e alle pittrici extraeuropee fino ad arrivare alle artiste contemporanee.

Un’attenzione particolare sarà dedicata alla figura di Jeanne-Claude, amatissima moglie e complice artistica di Christo, l’artista bulgaro-americano che dal 18 giugno al 3 luglio realizzerà l’installazione “The Floating Piers” sul lago d’Iseo.

Gli incontri, che si svolgeranno solo al raggiungimento del numero minimo di iscritti, si terranno: il martedì (1, 8, 15 marzo -3,10,17 e 24 maggio) dalle 20.30 alle 22.30 presso il palazzo de l’Arsenale di Iseo in vicolo Malinconia, 2 a Iseo. La curatrice è Sara Zugni, laureata in Conservazione dei beni culturali e Operatore tecnico museale. Il costo di partecipazione è di 60 € per tutti i 7 incontri. Per informazioni e iscrizioni: info@arsenaleiseo.it

Il programma corso:

1 marzo Le donne nell’arte fino al Rinascimento

8 marzo Pittrici del ‘500

15 marzo Artiste tra ‘600 e ‘700

3 maggio Le Salon des Femmes, l’Impressionismo al femminile

10 maggio Esponenti di punta delle avanguardie storiche

17 maggio Pittrici extraeuropee

24 maggio Artiste contemporanee da Jeanne-Claude a Marina Abramovic

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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