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Cremona. Nato in Inghilterra il birdwatching, in italiano osservazione degli uccelli, è una vera e propria passione. Al via dal 24 marzo al 28 aprile il 1° corso di birdwatching presso la sede del CISVOL in via San Bernardo a Cremona, organizzato dal WWF di Cremona.

Anche se in Italia non raduna i due milioni di appassionati del Regno Unito, il nostro Bel Paese annovera vere e proprie oasi leggendarie per l’osservazione e la fotografia degli uccelli. Ma il bello del birdwatching è che si può praticare ovunque: nei luoghi più selvaggi, oppure guardando fuori dalla finestra di casa, in campagna, lungo le ripe del fiume, in un parco.

Si inizia venerdì 24 marzo con: come si pratica il birdwatching, inizimo dalla finestra di casa

Venerdì 31
uccelli degli ambienti agricoli e delle fasce boscate

Venerdì 7 aprile
uccelli degli ambienti d’acqua

Venerdì 28 aprile
uccelli rapaci diurni e notturni

In aggiunta sono in programma due uscite pratiche in natura da concordare con i partecipanti al corso.

Birdwatching è sinonimo del termine birding, usato negli USA, per descrivere sia l’osservazione che l’ascolto e il riconoscimento dei canti. Mail vero significato è assai più esteso e difficile da spiegare a parole, è una esperienza da vivere.

Sicuramente l’osservazione degli uccelli in natura è anche un pretesto e un motivo in più per stare all’aria aperta e muoversi sul campo respirando le emozioni che solo il contatto diretto con la natura può dare. Spiare in natura la vita degli animali che circondano la nostra quotidianità rappresenta, oltre ad una emozione e una scoperta, uno dei momenti che ci permettono di riscoprire istinti e sensazioni che credevamo ormai non più appartenenti alla nostra vita.

Camminare in campagna, lungo le rive di un fiume o muovendosi a fatica in un canneto ci consente poi di acquistare un contatto diretto con la natura, un film-documentario in cui essere partecipi, fatto di voli, di suoni, di canti, di immagini ognuna delle quali ci racconterà una storia.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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