Padernello, Brescia. Il bando lanciato dalla Fondazione Castello di Padernello per la prima rassegna del CortoConfine International Film Festival ha visto la partecipazione di tantissimi cortometraggi provenienti da tutto il mondo. Le serate in programma erano state bloccate dall’emergenza.

Ma CortoConfine ritorna con due giorni di cinema e cortometraggi al Castello di Padernello:  il 9 ottobre con proiezione di cortometraggi  cartoon  alle ore 20.30 e il 16 ottobre con le proiezione di cortometraggi di fiction, sempre alle ore 20.30. – Il Covid-19 è ancora tra noi e sta mettendo in ginocchio interi Paesi – dicono dalla Fondazione Castello di Padernello – noi ripartiamo con l’idea che il Cinema ci può aiutare ad
uscire fuori” dagli “stretti confini” nei quali il Virus ci ha rinchiusi.- 1258 opere da circa 90 paesi del mondo hanno accolto il bando. Il totale dei cortometraggi giunti alla prima edizione era di 1347. L’Italia è stata al primo posto per invio di cortometraggi.

CortoConfine ha portato le menti a ragionare sul concetto di “confine”, che può essere valicato, percorso insieme a qualcuno o da soli, che può essere distrutto o eretto, che causa guerre o crea la pace, che unisce o divide, che non esiste, che fa pensare a masse umane in movimento, in ogni tempo, in ogni luogo, oggi più che mai. Il confine può anche essere quello dell’animo umano, chiuso o aperto, malato, infelice o felice, dalle mille sfaccettature, complesso o semplice, pulito, limpido, liquido.

Si potrebbe parlare all’infinito del concetto di confine, e all’interno di esso un intero mondo dell’arte artigianale dei filmaker potrebbe costruirvi storie audiovisive di ogni tipo, sia reali che di finzione.CortoConfine fa pensare anche ad un cortometraggio che abbia il fine di trasmettere qualcosa di grande, emozioni, sensazioni di ogni tipo, pensieri, azioni da compiere, politica da attuare, città da vedere o da cui scappare, impegno sociale, territori da scoprire o da far scoprire, mestieri perduti o nuovi, amore, odio, poesia, inganni. Fa pensare a tutto!

Il Film Festival vuole avere l’ambizione di diventare un punto di riferimento fondamentale per gli artisti del cinema e per tutte le scuole che hanno qualcosa da raccontare, da far vedere, da trasmettere con un video, attraverso punti di vista nuovi che ci aiutino a capire l’uomo che verrà, l’uomo di oggi o l’uomo che è già passato: la storia passata, il presente, il futuro.

La volontà della Fondazione è che diventi un volano di iniziative culturali per tutto il territorio circostante. Immaginando di portare gente da tutto il mondo a Padernello e d’intorni, per far conoscere la bellezza e la cultura del posto, attraverso eventi collegati al Film Festival.