Tempo di lettura: 2 minuti

Mantova – “Cos’è l’Arte? Cercando i fondamenti della forma”. Dall’arte di ricerca in Oriente, una mostra e uno scambio con l’arte di ricerca in Occidente: apre alla Galleria Disegno, diretta da Massimo Ghisi, un’esposizione, proposta dal Giappone e equamente curata a Mantova, che mira a visualizzare e a discutere le differenti essenze e i rispettivi fondamenti delle pratiche artistiche contemporanee, giapponesi e italiane, attraverso le installazioni di 11 artisti, 9 donne e 2 uomini.

Gli artisti dall’Oriente sono Ayumi Okazaki, Aya Nanakarage, Haruka Fujita, Kaori Miyayama, Kazumi Kurihara, Toshimitsu Ito. Dal Giappone, alcuni di loro sono venuti a studiare a Milano, non solo in passato né solo all’Accademia di Brera, e talora soggiornano e studiano ancora a Mantova.

Gli artisti dell’Occidente sono Francesco Candeloro, Jaya Cozzani, Lidia Aceto, Luisa Protti, Nataliya Chernakova. Sono operanti in Italia, Jaya dall’India e Nataliya dalla Russia, e gli altri amano l’Est. Le opere degli 11 scultori articolano installazioni di essenze, conformi a luce, aria, acqua, e terra.

Scrive Ayumi Okazaki, l’artista di Hiroshima che ha proposto questo ciclo di mostre e dibattiti: «Questa mostra è il primo capitolo del progetto “Cos’è l’Arte?”. Questo progetto comprende una serie di mostre scambio fra Italia e Giappone che si svolgono nel corso di tre anni, dal 2016 al 2018, organizzate per cercare l’essenza dell’Arte attraverso le analogie e le differenze fra le opere, i pensieri e i fatti storici o altro. Il progetto è stato pensato con un prologo, un primo capitolo, un secondo capitolo e un epilogo come la struttura di un libro, ogni mostra viene sviluppata come l’andare avanti nella lettura di un romanzo. Nel 2016 a Hiroshima, il prologo “Confine” si è svolto con gli artisti giapponesi come mostra iniziale del progetto. Il primo capitolo “Cosa c’è?” si tiene nel 2017 a Mantova con tutti gli artisti italiani invitati. E nel 2018 si terrà ancora a Hiroshima il secondo capitolo con tutti gli artisti. Come epilogo sarà fatto un catalogo. Attraverso il progetto “Cos’è l’Arte?” e la mostra indagine “Cosa c’è? Cercando i fondamenti della forma” cercheremo di trovare qualcosa insieme. Ne saremmo molto lieti. Ringraziamo tutti del proprio contributo prezioso per la realizzazione dell’intero progetto.»

L’inaugurazione prevede brevi interventi critici – di Chihiro Minato, Azalea Seratoni, Tommaso Trini, co-curatori dell’essenziale in pratica – mentre il dibattito con gli artisti avverrà alle ore 16. Un gradiente più filosofico si svolgerà tra Chihiro Minato e Federico Ferrari presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano (ex-chiesa di S. Carpoforo) in via M. Formentini 14, martedì 30 maggio 2017 alle ore 10.00. Il titolo: Che cos’è l’Arte? Un dialogo tra Oriente e Occidente.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *