Milano- Beh, sono soddisfazioni, lasciatemelo dire! Sono stata invitata a un paio di conferenze stampa di Rai 2. Orbene (è da una vita che desideravo riesumare questo termine!), per diversi motivi, fra i quali spicca la mia imbranataggine, non sono mai riuscita ad andare!

Il fatidico momento è arrivato martedì scorso: niente di meno che gli auguri natalizi alla stampa del direttore di Rai2 in persona e la presentazione del nuovo programma di Costantino della Gherardesca, “Il boss in incognito”.

Per evitare qualsiasi tipo di problema stavolta sono arrivata con mezz’ora di anticipo. L’hotel spiccava su viale Repubblica come la Playboy Mansion italiana: tante sfavillanti lucine e opulenza sfrenata. Io sono arrivata ovviamente trafelatissima, con i capelli arruffati, in jeans e piumino Duvetica, penso di non essere mai stata tanto dimessa come in questa occasione. Brava Barbara, complimenti!

Mi sentivo appropriata come fossi in tuta e ciabatte sul red carpet la notte degli Oscar, praticamente un incubo. I responsabili dell’ufficio stampa erano tutti gentilissimi, ma io non conoscevo nessuno.. per di più è iniziato tutto con 40, interminabili, minuti di ritardo!

Finalmente è comparso lui… il Sacro Gral, Angelo Teodoli, direttore generale di Rai2, con Costantino al seguito. E’ stato emozionante sentirlo parlare del palinsesto natalizio, commentare i dati Auditel del 2014 (fra l’altro molto buoni)… insomma, rivolgersi a me, come a tutti gli altri giornalisti (Panorama, Tv Sorrisi e Canzoni, TvZoom, Corriere.. etc). Anche Costantino ha detto la sua, evidenziando le caratteristiche del suo programma, in partenza lunedì 22 dicembre (la seconda edizione). Mi piace l’idea che il capo di una azienda vada a lavorare in incognito ai livelli più bassi della catena produttiva, mettersi nei panni di un altro è sempre molto costruttivo, da una diversa prospettiva si capiscono tante cose, e viceversa, dato che gli operai avranno modo di confrontarsi “alla pari” con qualcuno che vedono molto distante da loro.

Così in alto come in basso”, giusto? Il programma si prospetta molto vero ma delicato allo stesso tempo. Raffinato nelle musiche, curato nei particolari. Un bel contenitore per un bel contenuto.

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