Gattatico, Reggio Emilia. Giovedì 30 e venerdì 31 marzo la terza edizione di Costruttori di Ponti, seminario nazionale ideato e promosso dall’Istituto Alcide Cervi e dal Comune di Reggio Emilia, in collaborazione con MIUR. partecipazione è gratuita con iscrizione obbligatoria.

La due giorni di formazione si svolgerà giovedì 30 marzo dalle ore 15 alle 18,30 presso la Sala del Tricolore a Reggio Emilia, piazza Prampolini 1 e venerdì 31 marzo dalle ore 9 alle 17 presso l’Istituto Alcide Cervi in via Fratelli Cervi 9 a Gattatico (RE).alcide cervi

Il seminario vedrà la partecipazione e l’intervento di tanti giovani, studiosi, esperti, operatori ed istituzioni, nei diversi ambiti della scuola, del lavoro, della cultura, dei media, della cittadinanza e dello sport.

Chi sono le “nuove generazioni italiane”? Di quali “competenze” sono portatrici? Quale può essere il loro “apporto” nei diversi campi della vita sociale: l’istruzione, il lavoro, l’economia, la cultura, la comunicazione pubblica, l’arte, lo sport? In che modo possono contribuire alla costruzione del Paese, all’idea di una rinnovata cittadinanza per tutti?

Il seminario, il terzo della serie Costruttori di ponti, metterà a confronto, in sessioni tematiche parallele, giovani di diverse provenienze culturali, con o senza background migratorio, con le istituzioni nazionali e locali.museo cervi

A differenza di altri incontri, dove si è soliti associare i giovani di origine straniera al tema dell’immigrazione, sottolineando le difficoltà vissute e gli ostacoli da superare, l’intento di questo seminario è soprattutto quello di far emergere il loro specifico apporto costruttivo, la loro dimensione di “nativi interculturali”, di naturali “costruttori di ponti”.

Per questo è necessaria un’attiva partecipazione da parte delle istituzioni locali e nazionali, dei decisori politici e degli operatori della comunicazione pubblica ai diversi livelli, cosicché possano adeguare concretamente le scelte politiche e amministrative ai bisogni e alle competenze delle nuove generazioni italiane.

La seconda giornata di studio presso l’Istituto Cervi verrà organizzata in sessioni tematiche parallele che saranno condotte e coordinate da un rappresentante del Coordinamento nazionale nuove generazioni italiane e da un rappresentante delle istituzioni locali o nazionali. Ciascuna sessione sarà aperta con la lettura di un estratto della sezione del Manifesto delle nuove generazioni italiane, inerente al tema.

Infine un altro obiettivo: riuscire a replicare in altre città e in altri diversi territori questo “modello” di incontro e di confronto.

“Quella di non parlare più di «seconda generazione di immigrati», ma di «italiani di altra origine» è una scelta coraggiosa, aderente alla realtà, ed è anche il modo di evitare che si creino delle sacche di emarginazione che sono ingiuste – e questo è il principale motivo –, ma sono anche foriere di pericoli” Sergio Mattarella, Roma, 9 marzo 2017, Intervista a Civiltà Cattolica.

”La vita di oggi ci dice che è molto facile fissare l’attenzione su quello che ci divide, su quello che ci separa. Vorrebbero farci credere che chiuderci è il miglior modo di proteggerci da ciò che ci fa male. Oggi noi adulti abbiamo bisogno di voi (*ai giovani al Campus Misericordiae di Cracovia, ndr), per insegnarci a convivere nella diversità, nel dialogo, nel condividere la multiculturalità non come una minaccia ma come un’opportunità: abbiate il coraggio di insegnarci che è più facile costruire ponti che innalzare muri! E tutti insieme chiediamo che esigiate da noi di percorrere le strade della fraternità.” Papa Francesco, Cracovia, 30 luglio 2016, XXXI Giornata mondiale della gioventù.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.