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Gattatico, Reggio Emilia. Dopo i primi seminari nazionali all’Istituto Alcide Cervi, nella campagna di Gattatico, Costruttori di ponti quest’anno va in trasferta, in città, a Firenze, il 5 e 6 aprile. Sono aperte le iscrizioni al seminario nazionale, promosso da Istituto Alcide Cervi, Centro Internazionale Studenti Giorgio La Pira di Firenze, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Ufficio Scolastico regionale per la Toscana. In collaborazione con Fondazione Migrantes e Associazione MUS-E.

Perché a Firenze? Si scriveva nell’introduzione al primo incontro “Tanti anni fa, nel clima difficile del dopoguerra, un giurista fiorentino, Piero Calamandrei, aveva fondato una rivista che si chiamava Il Ponte, con l’obiettivo di seguire le fasi dell’attuazione della Costituzione repubblicana e di mettere di nuovo in dialogo e in cammino persone e culture, scuole e territori, memorie e città”.

Ecco, siamo nella città di Calamandrei e della Costituzione che ha appena compiuto 70 anni. Siamo nella città di Giorgio La Pira, sindaco di Firenze dal 1951 al 1965, con Calamandrei padre costituente, tessitore di dialogo, di pace tra popoli e culture. Ricorrono quest’anno i 40 anni del Centro Internazionale per gli studenti intitolato al suo nome.

E siamo nella città, o meglio nella sua ”periferia”, della scuola di don Lorenzo Milani. Dalle finestre di Barbiana si potevano, si possono, vedere molti angoli di mondo. Ecco il tema di quest’anno: “La scuola aperta sul mondo”, una realtà di fatto, certo più complessa e difficile, per la composizione delle classi con allievi delle più diverse provenienze, lingue, religioni. Una sfida per l’educazione ma anche un’occasione di cambiamento. C’è ancora bisogno di ponti e di insegnanti costruttori, dotati di bussole e di materiali e tecniche utili per l’impresa. L’arte di costruire, di questo è fatto il mestiere di insegnare. C’è bisogno per questo di una nuova cittadinanza e un nuovo sogno per tutti.

Costruttori di ponti nasce con il primo incontro, il 27 e 28 novembre 2015, dedicato in particolare al tema della scuola, delle migrazioni e della memoria; il secondo, l’8 aprile 2016, all’Europa e ai modelli di integrazione a confronto; il terzo, costruito insieme alle nuove generazioni italiane, a Reggio Emilia e a Gattatico, il 30 e 31 marzo 2017, era intitolato Protagonisti!

Il programma di quest’anno.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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