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Padernello, Brescia. Creare piatti gustosi con gli scarti di verdure e ortaggi, nei tempi in cui la definizione di “economia circolare” entra nel quotidiano di tutti noi, quelli definiti scarti divengono uno spreco che potete evitare, magari divertendovi con le curiosità della nostra cucina degli avanzi e del riuso.

Al Castello di Padernello il 22 ottobre e il 19 novembre vanno in scena le lezioni serali di cucina per trasformare in ricette deliziose gli scarti della verdura, la frutta e i prodotti del Mercato della Terra Slow Food. È l’idea anti-sprechi della Fondazione del maniero quattrocentesco della Bassa Bresciana, dove ogni mese si svolge il Mercato della Terra Slow Food con i produttori locali che coltivano cibi di stagione nel rispetto dell’ambiente.

Il 22 ottobre e il 19 novembre, alle ore 18 si potrà partecipare al progetto di educazione agroalimentare “Cotto e mangiato tutto”: lezioni serali di cucina per apprendere come riutilizzare gli scarti e come abbinare le ricette a buone pratiche di economia domestica e gestione della spesa. I prodotti da trasformare saranno quelli del Mercato della Terra del 20 ottobre e del 17 novembre.

Nonostante la grande attenzione per la qualità e il modo di coltivare il cibo, anche dai Mercati della Terra Slow Food si producono scarti che possono essere riutilizzati per nuovi piatti. Si tratta per lo più di parti di alimenti, come pasta, pane, riso o polenta avanzati, croste di formaggio, ritagli di salumi, ciuffi di carote, bucce di patate, gambi di carciofo o frutti e verdura ritenuti “brutti” o non utilizzabili. Con l’aiuto degli insegnanti dei corsi di Operatore alla Ristorazione e di Operatore alla Trasformazione Agroalimentare della scuola CFP Canossa di Bagnolo Mella e dei consulenti Slow Food, diventeranno ingredienti utili a creare altre prelibatezze.

Nel nord del mondo si produce e si acquista troppo cibo, spesso gettato prima ancora che si deteriori. Secondo la FAO lo spreco raggiunge i 280-300 kg pro capite all’anno partendo dai campi, passando attraverso la trasformazione e la distribuzione e giungendo infine nelle cucine. Circa un terzo del cibo prodotto nel pianeta viene sprecato.

Le lezioni al Castello di Padernello, gratuite e aperte a tutti, saranno occasione per ridare nuova vita a ciò che diventerebbe un rifiuto. Gli stessi argomenti del corso saranno poi sviluppati all’interno del Ristorante Didattico dell’Istituto CFP Canossa, un ristorante aperto al pubblico e gestito dagli studenti del terzo anno, per tutta la durata dell’anno scolastico. Infine, sarà realizzato un ricettario con i possibili avanzi che sarà donato a coloro che andranno a fare la spesa al Mercato della Terra Slow Food e agli studenti delle scuole medie dei comuni limitrofi per mezzo di incontri in classe specifici.

Il progetto “Cotto e mangiato tutto” è realizzato grazie al contributo di ERSAF della Regione Lombardia ed è a cura di Fondazione Castello di Padernello, Slow Food condotta Bassa Bresciana e CFP Canossa Bagnolo Mella.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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