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Ieri sono arrivato ad Auschwitz verso le 18 e, dopo essermi sistemato in albergo, sono andato in stazione a fare il biglietto del treno per oggi per Cracovia e poi non ho resistito alla tentazione di andare a vedere l’ingresso del museo…

Intravvedere l’ingresso originario del campo è stato da brividi! Credo che la giornata di domani la ricorderò per lungo tempo…

Oggi giornata dedicata alla ‎visita guidata alla città con competente e disponibile guida che ci ha condotti a spasso (eravamo solo 7 ospiti ed il gruppo era facilmente gestibile).

Ritrovo nel luogo convenuto alle 10 e partenza per il giro durato fino alle 16 (solo 45 minuti di pausa per il pranzo il ristorante “tipico” che ci ha servito un pranzo assolutamente dignitoso).

Città bellissima, ricca di storia, con molte relazioni con Praga (cultura, accoglienza nei confronti della popolazione ebraica, analoghi destini nell’ultimo secolo di storia) ma, soprattutto, la città di San Giovanni Paolo II.

Infatti, colui che per la maggior parte dei cristiani è stato un grande Papa, nella Sua Cracovia è amato e venerato da tutti.

Carica di significati, soprattutto in preparazione alla giornata di domani, la visita alla piazza intitolata agli “Eroi del ghetto” (era la piazza del ghetto ebraico in cui i nazisti ammassavano gli ebrei per deportarli – prima del 1/9/1939, la comunità ebraica di Cracovia contava oltre 64.000 persone che, alla fine della guerra, non arrivavano a 5.000!!!!!!) ‎ed alla fabbrica di Schlindler…

 

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