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Con la risposta 829/2021 l’Agenzia delle Entrate fornisce ulteriori chiarimenti in merito
all’utilizzo del bene presso cantieri esteri di beni agevolati dal Credito d’imposta per gli
investimenti.

Viene confermata la possibilità di utilizzare il bene agevolato per lo svolgimento da parte di una società di lavorazioni presso cantieri di clienti che commissionano lavorazioni da effettuarsi sulla rete estera.

Resta il divieto di delocalizzazione, il luogo presso cui di volta in volta è realizzato l’intervento non deve avere caratteristiche tali da rappresentare di per sé una
struttura produttiva ubicata all’estero.

Nel caso del noleggio si precisa la fruizione dell’agevolazione è ammessa a condizione che
l’utilizzo all’estero del bene non assuma la misura prevalente in termini di tempo e economici rispetto al relativo utilizzo in Italia.