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Cambiare le regole del gioco. Provare a diventare costruttori del proprio destino. Nelle Ande ecuadoriane tutto questo non è più un’utopia, ma una possibilità concreta. Lo è diventata grazie ad una serie di combinazioni favorevoli, forse casuali, certamente “provvidenziali”. Combinazioni che si chiamano cultura cooperativa, impegno personale, volontariato, spinta ideale, voglia di riscatto. Senza uno solo di questi elementi il progetto di Microfinanza Campesina non avrebbe avuto la storia che questo volume oggi è in grado di documentare.”

Con queste parole Alessandro Azzi, presidente della Federazione Italiana delle Banche di Credito Cooperativo, introduce “Credito e nuvole”, un diario di viaggio che è diventato un libro. Sei giornalisti che raccontano la rivoluzione silenziosa che in un Paese come l’Ecuador, ancora troppo pieno di disuguaglianze sociali, riesce a cambiare il futuro di migliaia di persone.

È la rivoluzione del microcredito e della democrazia economica che ogni giorno si realizza nelle piccole Casse Rurali delle Ande e consente ai campesinos un riscatto sociale altrimenti impossibile.
“Credito e nuvole” racconta dunque il progetto Microfinanza Campesina, e attraverso questo racconta l’Ecuador, ma è allo stesso tempo parte integrante del progetto: parte del ricavato derivante dalla vendita del libro è infatti destinata al sostegno dell’iniziativa del Credito Cooperativo in Ecuador.
Per richiedere una o più copie del libro si può consultare la pagina web dell’Ecra su www.creditocooperativo.it.

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