Brescia – Una risposta all’esigenza di reperire un lavoro. Di più: una sollecitudine interistituzionale per rinnovare un confronto con le molteplici realtà presenti nel composito panorama sociale che incombe sul versante delle necessità primarie rispettivamente scaturenti da una serie di effettive condizioni famigliari e personali ad esse corrispondenti.

Per agevolare un incontro tra la disponibilità di una ricollocazione lavorativa, come pure di un recepimento di idee a tema, messe in relazione con la richiesta di tali sbocchi professionali, è in atto nel bresciano un apposito progetto.

Con l’estate del 2016 l’iniziativa, attraverso il suo debutto in programma per venerdì 22 luglio, raddoppia l’edizione già, con successo, attuata nel 2014. Sede dell’evento è Brescia, presso l’edificio della Provincia, nella sala delle Conferenze di Via Milano 13, con inizio alle ore 16.00.

anna gandolfi
Anna Maria Gandolfi

Trattasi del progetto “Creiamo lavoro … insieme si può”, organizzato dalla Consigliera di Parità  della Provincia di Brescia dott.ssa Anna Maria Gandolfi, con l’associazione “Centro Casa delle donne” entrambe afferenti le pertinenze bresciane del proprio distinto ruolo espletato, in questo caso, anche in quella costruttiva sinergia instauratasi con gli enti Provincia e Comune di Brescia, l’Associazione Comuni Bresciani, la locale Camera di Commercio ed il Comitato imprenditoria femminile, unitamente ad alcuni Istituti Bancari, alle libere professioni ed alle associazioni di categoria resesi disponibili a misurarsi con i termini della medesima iniziativa.

Con il primo progetto del 2014, su ventiquattro idee imprenditoriali, sette sono diventate “Star up” e questo è stato un ottimo risultato”: afferma, fra l’altro, la Consigliera di Parità provinciale dott.ssa Anna Maria Gandolfi, nel presentare l’impegno, riconfermato nel tempo a più livelli, per interpretare gli ideali fondativi del proprio incarico assegnatole dal Ministero del Lavoro, anche per favorire le possibili opportunità di un fattibile sbocco lavorativo per donne in situazioni di necessità e motivate, in ordine alle differenti aspirazioni dei loro percorsi esperienziali, ad orientarsi a trovare una congrua prospettiva occupazionale.

L’evento, a prescindere dalla significativa e comprensibile connotazione di genere, è aperto a tutti, implicando quella libera partecipazione gratuita che è sottoscrivibile per il tramite della semplice compilazione di un apposito modulo specifico, scaricabile digitalmente dal sito internet della Provincia e pure reperibile anche nel corso stesso dell’appuntamento, venerdì 22 luglio, alle ore 16, al civico 13 di via Milano, quale primo incontro formativo del “progetto rivolto a donne disoccupate che versano in particolari situazioni familiari, donne che hanno la volontà di ricollocarsi nel mondo del lavoro, donne che potrebbero avere idee imprenditoriali, donne che hanno la volontà di rimettersi in gioco”.

In nome di tali aspetti costitutivi di questa utile proposta, la dott.ssa Anna Maria Gandolfi ritiene che quanto messo in atto e da cui, conseguentemente, ne discenderanno gli ambiti operativi individuati con la collaborazione delle parti coinvolte, abbia modo di rappresentare “un invito alle donne a non mollare mai ed a farsi aiutare”.

L’interessante prima tappa di presentazione dell’iniziativa è propedeutica alle 15 ore stabilite per un correlato seminario formativo che è previsto le sia successivo dove saranno affinate le effettive istanze registrate, sulla base dei concreti riscontri esperienziali espressi a favore del progetto stesso, con le modalità protese a valorizzarne i punti di forza, misurati negli aspetti preferenziali da rivolger loro in una puntuale chiave di risoluzione complessiva.