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Dopo la fruttuosa campagna emiliana, la Pallacanestro Crema torna tra le mura amiche alla ricerca dei primi tre punti casalinghi del torneo.

Se l’infermeria non fornisce ancora notizie rassicuranti, per quanto riguarda la piena disponibilità di Pedrazzani, la classifica si è fatta decisamente più interessante, con i cremaschi ancora in zona playout ma immediatamente alle spalle di un gruppone di centroclassifica a quota sei, formato da addirittura sette avversarie, dal quinto all’undicesimo posto, con rilevanti possibilità di un buon salto in classifica in caso di risultato positivo.

L’avversaria di oggi è però una delle due principali favorite per la vittoria del girone, la Super Flavor Milano, regina del mercato estivo ex equo con Cesena, resa ancora più pericolosa dalla battuta d’arresto casalinga contro Ozzano.

L’Urania, smaltita la delusione dell’eliminazione in semifinale dello scorso anno contro Piacenza, è ripartita con un obiettivo chiaro: la promozione in A2. Confermato coach Villa, sono rimasti anche il playmaker Santolamazza (classe ’83, 12.2 punti ),la guardia Scroccaro (’97), l’ala piccola Negri (’88, 7.8 punti), il centro Eliantonio (’88, 10 punti e 4.5 rimbalzi), il giovane pivot Albique (’97) e il pivot-totem Paleari (’81, 11.2 punti e 5.5 rimbalzi).

Dal mercato estivo sono arrivate pedine di assoluto valore: il play Simoncelli da Omegna (’86, 7.8 punti e 6 assist fin qui), la guardia Toffali dalla A2 di Imola (’98, 4 punti), la guardia/ala Scanzi dalla A2 di Orzinuovi (’88, 13.5 punti) e l’ala/pivot Piunti da Cento (’90, top scorer della squadra con 15.7 punti e 7.5 rimbalzi). Completano il roster gli under Sedazzari (play classe ’00), Rashed (play ’00), Riva (guardia ’99 dalla C Gold di Cernusco).

Simoncelli, Santolamazza, Negri, Piunti ed Eliantonio il quintetto iniziale dell’ultimo incontro, ma con un tale roster a disposizione coach Villa ha solamente l’imbarazzo della scelta.

Formazione a trazione anteriore, la Super Flavor vanta il miglior attacco del campionato, con 79.8 punti a partita, subendone 71.5 per incontro. I meneghini tirano con il 52% da due ed il 40% da tre (miglior percentuale del torneo), frutto di soli 21 tentativi dall’arco per gara, simbolo evidente di una formazione che gradisce muovere all’attacco con le torri.

Arginare lo strapotere fisico di Eliantonio, Piunti e Paleari sarà una delle maggiori difficoltà dell’incontro, che vedrà anche i playmaker cremaschi alla prova contro un pacchetto esterni avversario di gran pregio per la categoria.

Velocità di esecuzione ed agonismo sono le armi che i leoni cremaschi possono usare per ribaltare un pronostico che attualmente vede gli ospiti nettamente in vantaggio.

Ne è conscio la guardia Mattia Norcino:”Giochiamo contro una delle grandi della categoria e sarà una partita dura. Loro sono molto fisici, dovremo essere superiori agonisticamente. Avremo bisogno della carica del nostro pubblico, anche se la vittoria di Reggio Emilia ci ha dato molta fiducia.

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