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Crema (Cremona) – Trasferta a Lecco contro la Gimar per la Pallacanestro Crema, in un match che decreterà quale delle due formazioni potrebbe lasciare la zona playout della classifica. Rispetto ai precedenti incontri coach Lepore spera di poter contare sull’apporto del centro Pedrazzani, il cui rientro è in forte dubbio ma importante per opporsi nel modo migliore ad una formazione ricca di chili e di centimetri.

Lecco viene da tre sconfitte consecutive, l’ultima ad Ozzano, incontro nel quale il tecnico Paternoster, già a Reggio Calabria ed Agropoli, ha avuto ottime risposte da Cacace, Teghini e Brunetti, tutti oltre i 20 punti, ma scarso apporto dalla panchina.

Formazione a trazione anteriore, che segna 73.3 punti a partita e (curiosamente) ne incassa altrettanti, la Gimar ha nella fisicità dei lunghi e nella precisione nel tiro dall’arco, con un ottimo 35% di media da tre punti, i propri punti di forza.

Guidata dal playmaker Teghini, top scorer della squadra con 13.7 punti a partita, Lecco schiera abitualmente nello starting-five Di Prampero (12) già affrontato con Pordenone, uno tra Cacace, ala fisicata abile anche vicino al ferro e Chinellato, i lunghi Rattalino, sceso in B dopo tre campionati in Legadue con Casale Monferrato e Biella e soprattutto il centro Brunetti, lungo moderno, abile anche lontano dal canestro. Tra i giocatori più utilizzati di Lecco troviamo l’ex di turno, il play-guardia Molteni e l’ala forte Cáceres, arrivato in estate dalla Stella Azzurra Roma.

Coach Lepore evidenzia l’importanza del match: “Lecco, come noi, è una squadra cambiata per 9/10. L’unico giocatore rimasto dello scorso anno è Cacace. Nuovo anche il coach, quindi una squadra che cerca ancora un suo equilibrio, come tutte le formazioni che cambiano praticamente tutto. Mi aspetto una partita “nervosa”, visto che veniamo entrambe da una sconfitta, ma allo stesso tempo, viste le caratteristiche delle squadre, una partita giocata su alti ritmi, dove dovremo essere bravi a limitare le individualità di Lecco e allo stesso tempo alzare l’intensità difensiva, che è mancata completamente nell’ultima partita contro Urania”.

Vincere a Lecco significherebbe per Crema staccarsi dalla zona più pericolosa della classifica ed affrontare la seconda parte del girone di andata, dopo un inizio nel quale sono state affrontate tre delle prime quattro della classifica, con maggior fiducia e minor pressione.