Nemmeno il tempo di metabolizzare la sconfitta contro Cesena che la Pallacanestro Crema scende nuovamente sul parquet. I leoni cremaschi affronteranno in trasferta un’altra formazione a secco di vittorie, l’Orva Lugo. Un avversario di rango sicuramente inferiore rispetto ai Tigers appena affrontati ma, al pari di Crema, bisognoso di punti.

La sconfitta patita nel match contro Cesena ha da un lato lasciato parecchio rammarico in casa cremasca, ma dall’altro la prestazione fornita ha rinfrancato gli animi ed ulteriormente convinto delle qualità della formazione. Si troveranno di fronte due squadre per molti versi simili. La dirigenza dell’Orva ha costruito un roster giovanissimo, con il ventiseienne playmaker Seravalli come elemento più esperto.

Alla guida dei romagnoli Gianluigi Galetti, alla quarta stagione sulla panchina di Lugo, sulla quale ha ottenuto due promozioni consecutive e la salvezza ai playout nella scorsa stagione.

Il probabile quintetto titolare non potrà prescindere dal già citato Seravalli, leader della formazione in maglia verde, ottimo realizzatore e passatore. Accanto a lui la guardia Galassi, giocatore che mette energia su entrambi i lati del campo e principale bocca da fuoco avversaria con i suoi 13 punti a partita. In doppia cifra anche l’altro esterno Brighi, arrivato da San Miniato.

I lunghi Farabegoli e Bracci, giocatore atleticamente esplosivo, completano l’ipotetico starting five, anche se coach Galetti potrebbe optare per Leardini, in possesso di un buon tiro piazzato, per la fisicità di Brighi e per l’abilità di rollare e concludere al ferro del centro Bedin, tutti e tre con ottimo minutaggio nelle rotazioni di Lugo.

A disposizione anche il veloce playmaker De Marchi, votato al contropiede e le ali Lucarelli, ottimo rimbalzista e Rossi, abile sia vicino a canestro che da esterno. Una vittoria rinfrancherebbe l’ambiente cremasco, ancora arrabbiato per il discusso finale di gara contro Cesena, e darebbe il giusto morale per affrontare un’altra grande del torneo, l’Agribertocchi Orzinuovi degli ex Salieri, Di Gregorio, Peroni e Bianchi.