Crema (Cremona). Questa sera alle ore 21.00, in occasione della Giornata in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, il Teatro San Domenico di Crema presenta lo spettacolo teatrale  “Io, Emanuela”, storia dell’agente della scorta di Borsellino.

Io Emanuela5Palermo, via d’Amelio, 19 luglio 1992. L’attentato che provocò la morte del giudice antimafia Paolo Borsellino segna una delle pagine più nere e dolorose della storia italiana. Raramente però la storia ricorda gli altri cinque nomi che, lo stesso giorno, sono rimasti legati dallo stesso duro destino. Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina ed Emanuela Loi sono gli agenti di scorta del giudice antimafia palermitano, storie quotidiane e spesso sconosciute, a loro volta testimoni silenti della dura lotta alla mafia.

Grazie ad un’idea di Progetti e Regie, la storia di Emanuela Loi è diventata uno spettacolo teatrale intitolato “Io, Emanuela”, tratto dalle pagine del libro “Io, Emanuela” di Annalisa Strada (vincitrice del Premio Andersen 2014), edito nel marzo 2016 da Einaudi Ragazzi.

Laura Mantovì interpreta Emanuela Loi, la giovane poliziotta assegnata alla scorta di Paolo Borsellino, che a soli ventiquattro anni si trova immersa negli anni roventi della lotta tra Stato e Cosa Nostra. La narrazione si svolge attraverso un monologo in prima persona denso di realismo, intimo e sincero, in cui la denuncia personale diventa voce collettiva.

Giovedì 9 marzo alle ore 21.00 Annalisa Strada, autrice del libro “Io, Emanuela”, sarà ospite cremasca per una serata di letture in biblioteca, preludio dell’omonimo spettacolo che si terrà al Teatro San Domenico. L’appuntamento per gli studenti delle scuole superiori di primo e secondo grado sarà invece lunedì 13 e martedì 14 marzo alle ore 10.30.

Per il secondo anno consecutivo abbiamo scelto di partecipare al ricordo della giornata dedicata alle vittime della mafia – commenta l’assessore alla Cultura Paola VailatiIn collaborazione con Comitato di promozione dei principi della Costituzione italiana, il Presidio di Libera Cremasco e il Comitato Soci Coop l’assessorato alla cultura promuove uno spettacolo dal forte valore educativo, che sappia ricordarci il valore della giustizia e l’importanza del ricordo. Soprusi e corruzione non appartengono solo al passato: lo spettacolo che andrà in scena il prossimo 13 marzo ci ricorda questo. Il mio plauso agli artisti e il mio invito alla cittadinanza è di non perdere questa occasione di crescita e riflessione

Io Emanuela1L’iniziativa è promossa dall’assessorato alla cultura in collaborazione con il Comitato di promozione dei principi della Costituzione italiana, il Presidio di Libera Cremasco e il Comitato Soci Coop Crema.

Promuovere e praticare i diritti di cittadinanza, la cultura della legalità, la giustizia sociale e la pace, valorizzare la memoria delle vittime delle mafie e di ogni violenza e non dimenticare chi è impegnato a costruire giustizia, sono questi gli obiettivi condivisi e prioritari del Comitato di promozione dei principi della Costituzione. Contribuire a diffonderli nelle scuole è una sfida che affrontiamo con impegno dal giorno della nostra nascita; lo abbiamo fatto lo scorso anno, rispondendo all’invito dell’assessore Vailati, lo facciamo quest’anno proponendo in collaborazione con l’assessorato, Libera e i Soci Coop, lo spettacolo “Io, Emanuela”. Quasi 600 studenti hanno manifestato interesse, questo ci fa capire che il nostro sforzo non è inutile.” – Comitato di promozione dei principi della Costituzione italiana.

La scelta di partecipare al ricordo delle vittime innocenti delle mafie nasce dalla consapevolezza di quanto anche la cultura possa diventare un importante strumento per la costruzione di una società in grado di contrastare la criminalità organizzata. Lo stesso Don Ciotti, presidente di Libera, ha affermato che “L’istruzione taglia l’erba sotto i piedi della cultura mafiosa… è la cultura a dare la sveglia alle coscienze e anche a consegnare maggiori strumenti per essere una persona libera”. La rappresentazione di “Io, Emanuela” non resterà un lampo nel buio: si tratta di un evento inserito all’interno di un articolato percorso che il Presidio ha iniziato in collaborazione con le scuole del territorio, organizzando laboratori con gli studenti, esperienze condivise e altamente formative. Anche quest’anno il ricavato dello spettacolo sarà dedicato a i giovani, e sarà utilizzato durante il prossimo anno scolastico per finanziare borse di studio a copertura della quota di partecipazione ai Campi di E!StateLiberi! in Lombardia a favore degli studenti delle scuole superiori di Crema.” – Presidio di Libera Cremasco.

Non possiamo che dare il nostro pieno appoggio a questa iniziativa per la Giornata della memoria di tutte le vittime di mafia, che vuole tenere viva nelle coscienze di tutti l’impegno per la legalità e il ricordo di chi per questa ha dato la sua vita. Ma siamo anche convinti che i valori vadano trasmessi alle giovani generazioni, proprio perché non dimentichino e non abbassino mai la guardia. Quindi ci auguriamo che i ragazzi, che grazie a questa iniziativa potranno sperimentare la nostra stessa esperienza di lavoro e formazione sui beni confiscati all’illegalità, traggano una grande lezione di vita che indirizzi le loro scelte future, sappiano cioè scegliere da che parte stare. Nella stessa ottica va letta anche la condivisione del Comitato Soci di Crema a tutte quelle iniziative che sono promosse dal Comitato per la promozione dei principi della Costituzione e sono rivolte ai nostri concittadini.” – Comitato Soci Coop Crema.