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18Cremona. La città ospita sino al 18 giugno la XIII riunione annuale della Rete di esperti sul patrimonio culturale immateriale nel sud-est Europa, il caso studio individuato per questa edizione è Cremona e la salvaguardia del “Saper fare liutaio cremonese”

Cremona è stata scelta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MIBAC) e dall’Ufficio Regionale per la Scienza e la Cultura in Europa quale sede per la XIII riunione annuale della Rete di esperti sul patrimonio culturale immateriale nel sud-est Europa.

I lavori, grazie alla preziosa collaborazione dei partner del Distretto Culturale della Liuteria, si svolgeranno in varie sedi cittadine: Museo del Violino, Palazzo Raimondi, sede del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia, e Palazzo Pallavicino-Ariguzzi, sede della Scuola Internazionale di Liuteria.

La Rete è stata costituita nel 2007 per iniziativa dell’UNESCO, tramite il proprio Ufficio Regionale per la Scienza e la Cultura in Europa (con sede a Venezia) e comprende rappresentanti dei ministeri della cultura di 14 Paesi, oltre all’Italia, dell’area del sud-est Europa. L’Italia, e nello specifico il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, si è offerta di ospitare e sostenere l’organizzazione della riunione annuale del 2019.

Il programma di quest’anno, definito dall’UNESCO in collaborazione con il Segretariato Generale del MIBAC, ha l’obiettivo di facilitare lo scambio di buone pratiche e offrire un’opportunità formativa ai partecipanti sul tema delle politiche di salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, con particolare attenzione ad una governance multilivello, fondata su partecipazione e coinvolgimento delle comunità locali. Per tale motivo i lavori prevedono la discussione di un caso studio legato alla Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.

Il caso studio individuato per questa edizione della riunione internazionale è Cremona e la salvaguardia del “Saper fare liutaio cremonese”. Sarà dunque l’occasione per presentare ai partner internazionali il Distretto Culturale della Liuteria, progetto attraverso il quale il Comune di Cremona sostiene la cultura musicale e la liuteria cremonese, coordinando i soggetti che in città si occupano di educazione, formazione e ricerca in ambito musicale e liutaio e avvicinando gli ambiti della formazione e della ricerca con la cultura materiale dei liutai.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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