Cremona. “La pace mondiale non potrà essere salvaguardata se non con sforzi creativi, proporzionali ai pericoli che la minacciano… L’Europa non potrà farsi un una sola volta, né sarà costruita tutta insieme; essa sorgerà da realizzazioni concrete che creino anzitutto una solidarietà di fatto…” Sono le parole pronunciate il 9 maggio del 1950 dall’allora ministro degli Esteri francese Robert Schuman che proponeva la creazione di una Comunità Europea. La sua idea di una nuova forma di cooperazione politica per l’Europa, avrebbe reso impensabile una nuova guerra tra le nazioni europee.

A distanza di così tanti anni e generazioni, le parole di Robert Schuman risuonano quanto mai attuali. Da quei giorni il 9 maggio è tradizionalmente la Festa dell’Europa.europa

A Cremona la Festa dell’Europa sarà celebrata domenica 8 maggio. L’evento, rivolto soprattutto alle giovani generazioni perché siano sempre più consapevoli dell’importanza e delle opportunità offerte dall’Unione Europea, è organizzato dal Comune, grazie alla numerosa e significativa presenza delle ragazze e dei ragazzi in Servizio Civile Nazionale e Regionale e del Servizio Volontario Europeo, in collaborazione con Cisvol – CSV Cremona, ANFFAS, Associazione Centro Fumetto “A. Pazienza”, Liceo “D.Manin”.

“Con questa iniziativa – dichiara l’assessore Rosita Viola che l’ha coordinata insieme a tutti promotori – si vuole celebrare la pace e l’unità in Europa in un momento storico in cui la cronaca quotidiana riporta fatti che ne minano i valori fondanti. Lo facciamo, così come accade il 9 maggio in altri Paesi Europei, in occasione del 66° anniversario del discorso tenuto a Parigi dal ministro degli Esteri francese Robert Schuman, discorso che diede l’avvio agli sforzi per la creazione dell’Unione Europea. La data coincide anche con il giorno che segna la fine della seconda guerra mondiale: il 9 maggio è infatti il giorno successivo alla firma della capitolazione nazista”.eurpoa cremona

Domenica 8 maggio dunque appuntamento, a partire dalle 18,00, nel cortile di Palazzo Affaitati  in via Ugolani Dati, 4, sede del Museo Civico e della Biblioteca Statale, per conoscere le opportunità europee indirizzate ai giovani, ma soprattutto per condividere un momento di socialità e di influenze tra culture diverse.

Oltre ad uno spazio informativo, sarà possibile scoprire le diverse tradizioni culinarie europee, le differenti correnti fumettistiche ed illustrative del vecchio continente, nonché qualche cenno storico sulla creazione della Comunità Europea. Alle 18,30, con la collaborazione degli studenti del Liceo Manin, angolo di letture in lingua con traduzione, un momento per riscoprire la letteratura e la poesia europea nelle sue assonanze e dissonanze linguistiche. Sarà inoltre possibile partecipare a un corner linguistico gestito dai volontari Europei attivi nelle associazioni e negli enti del Cremonese.museo civico cremona

Dalle 19,15 concerto dei Babaganouche, acoustic-trio che accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale spaziando, in maniera molto personale ed originale, dai Balcani alla Spagna, passando per l’Europa centrale. Alle 21,00 proiezione del film This is England, introdotto da Carmine Caletti, esperto cinefilo dell’associazione culturale Cremonapalloza. La pellicola rievoca le contraddizioni, la necessità di ideali, le preoccupazioni e i sentimenti che contraddistinguono il comune bisogno del senso di appartenenza.

L’ingresso è naturalmente gratuito e il bar del Museo Civico rimarrà aperto per tutta la durata dell’evento.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.