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Cremona – Le iniziative organizzate dagli Amici del Museo Ala Ponzone  per la questa stagione  hanno come tema di fondo importanti mostre, che diventeranno lo spunto per conoscere o rivedere i luoghi che le ospitano.

Le grandi mostre del Novecento a Palazzo Reale – sabato 26 gennaio
A conclusione di un anno, il 2018, che Milano ha dedicato alle diverse espressioni artistiche del Novecento, sabato 26 gennaio andremo nel capoluogo lombardo per immergerci nell’arte pittorica del grande ‘900 con tre importanti mostre.

Palazzo Reale ospita le mostre “Picasso Metamorfosi” dedicata al rapporto multiforme e fecondo che il genio spagnolo ha sviluppato con il mito e l’antichità e “Carlo Carrà” l’antologica che ricostruisce l’intero percorso artistico di uno dei massimi artisti italiani del XX secolo.

Il Museo del Novecento dedica invece l’estemporanea a una delle figure di spicco della storia del XX secolo, “Margherita Sarfatti. Segni, colori e luci a Milano”, scrittrice, critica d’arte e promotrice della cultura italiana, alla quale si deve la nascita del movimento artistico “Novecento”.

Asola e la mostra su Virgilio Ripari – giovedì 14 febbraio
Nel pomeriggio di giovedì 14 febbraio saremo ad Asola, per visitare la mostra “Virgilio Ripari. Un pittore a Milano nel secondo Ottocento”, che ambisce a portar luce sulla sua produzione, sull’ambiente accademico di quegli anni e sul movimento artistico con cui si relaziona: la Scapigliatura. Oltre alla mostra si visiterà la Cattedrale di Sant’Andrea, notevole esempio di architettura tardogotica lombarda che conserva importanti opere d’arte di Antonio della Corna, Romanino e Moretto.

Van Dyck e i Macchiaioli, le mostre di primavera a Torino – sabato 23 febbraio
Sabato 23 febbraio saremo a Torino per vedere le mostre “Van Dyck. Pittore di Corte” e “I Macchiaioli”. La prima mostra ci farà scoprire il miglior allievo di Rubens, che rivoluzionò l’arte del ritratto nel XVII secolo, e intende far emergere l’esclusivo rapporto che il pittore ebbe con le corti più autorevoli, italiane ed europee, per le quali dipinse innumerevoli ritratti.

Per l’occasione si visiterà anche la Galleria Sabauda, riallestita nel 2014 nella Manica Nuova di Palazzo Reale, che raccoglie oltre alle opere di maestri italiani dal Trecento al Settecento, da Beato Angelico a Mantegna, da Guercino a Bellotto, anche una ricca collezione di fiamminghi e olandesi, da Jan van Eyck a Hans Memling, da Rembrandt a Rubens. Alla Galleria di Arte Moderna andremo a conoscere l’esperienza dei pittori macchiaioli che a metà Ottocento, in Toscana, manifestarono la loro volontà di rinnovamento dei linguaggi figurativi allora in essere.

Siviglia e Bartolomé Esteban Murillo. Dai Mori alla Reconquista – 9/11 marzo
In occasione del IV centenario della nascita del pittore Bartolomé Esteban Murillo, è allestita nella sua città natale la prima grande mostra antologica a lui dedicata, con più di 50 opere che ripercorrono la carriera, una grande opportunità per ammirare le opere del pittore spagnolo provenienti da pinacoteche internazionali, esposte per la prima volta nella città del Guadalquivir.

Ma la città di Siviglia non è solo Murillo ma tanto altro, sarà un viaggio, quello dal 9 all’11 marzo, nelle raffinate atmosfere arabe e andaluse a ritmo di flamenco, dalle architetture del Real Alcazar a quelle della Cattedrale e della Giralda.

Amsterdam per l’anno di Rembrandt – 6 e 7 aprile
Un breve viaggio il 6 e 7 aprile avrà come meta Amsterdam. A 350 anni dalla scomparsa di Rembrandt van Rijn, l’Olanda rende omaggio alla sua arte. “Rembrandt e il Secolo d’Oro” questo il titolo della mostra – è un viaggio attorno alla figura di uno dei più grandi pittori di sempre, ma anche un tuffo nelle magiche atmosfere del Seicento, epoca in cui ricchi commerci, sviluppi scientifici d’avanguardia, una flotta pronta a solcare i mari più remoti e vivaci fermenti culturali fanno dei Paesi Bassi una delle terre più fiorenti del mondo.

Nel Rijksmuseum, completamente rinnovato e ricchissimo di opere di grandi autori, vengono esposti in un unico allestimento dipinti, disegni e stampe del Maestro: dall’intimità degli autoritratti alle grandiose scene bibliche, alla celeberrima Ronda di Notte. Inoltre avremo l’opportunità di ammirare la splendida fioritura primaverile dei giardini Keukenhof, il parco di tulipani più famoso al mondo.

Bologna – 11 maggio
In giornata, sabato 11 maggio, saremo a Bologna per ammirare alcuni dei tesori d’arte della seconda città dello Stato della Chiesa: dalla maestosa San Petronio alla nascosta Santa Maria della Vita con il famoso gruppo plastico della Pietà, uno dei più vigorosi ed espressivi capolavori della scultura italiana, modellato nella seconda metà del ‘400 da Niccolò dell’Arca, dagli affreschi rinascimentali della Cappella Bentivoglio, una delle più significative creazioni del primo Rinascimento bolognese, ai capolavori della Pinacoteca Nazionale da Raffaello a Perugino, da Vasari a Guercino.

Dresda… e Mantegna-Bellini – dal 31 maggio al 3 giugno
Il viaggio conclusivo dal 31 maggio al 3 giugno sarà a Dresda, luogo simbolo del secondo conflitto mondiale ma anche della rinascita post-bellica. Nella capitale della Sassonia ammireremo i suoi celebri monumenti (Hofburg, Zwinger, Hofkirche) e i suoi ricchissimi musei con opere straordinarie di pittura (basti ricordare la Madonna Sistina di Raffaello o la Venere di Giorgione), scultura, porcellane, armi e gioielli. Il viaggio avrà un prologo a Berlino, dove alla Gemäldegalerie è allestita la mostra “Mantegna e Bellini“, un percorso espositivo che mette al centro gli influssi reciproci tra i due maestri del Rinascimento, legati da affinità artistiche e di parentela e che indaga gli anni in cui la coppia lavorò a stretto contatto nella fiorente bottega della famiglia Bellini a Venezia.