Cremona. “Cremona For Rojava – Suoni Parole Visioni di Pace e Solidarietà con i Popoli del Medioriente”: questo il titolo della nuova iniziativa proposta per la serata di Venerdì 7 Febbraio presso il Teatro Monteverdi di Via Dante a Cremona dalla rete cremonese di attivisti/e pacifisti e solidali, per il soccorso umanitario alle popolazioni civili vittime della guerra e la solidarietà internazionale alla Confederazione democratica e multietnica nel Nord-Est della Siria, sotto l’attacco dell’offensiva militare scatenata dal regime di Erdogan.

Una vera e propria serata benefit articolata in un intenso Concerto/Reading di Artisti Cremonesi a sostegno della raccolta-fondi per le attività di soccorso e assistenza alle persone e ai popoli colpiti, realizzate nei campi profughi e nelle comunità locali del Rojava dalla Mezzaluna Rossa Kurda Onlus.

Nel corso dell’evento verranno illustrate le azioni solidali sul campo e i progetti specificamente rivolti a bambini e donne vittime della guerra di invasione e delle persecuzioni agite dall’esercito turco e dai mercenari jihadisti contro le diverse minoranze etniche e religiose conviventi nella regione che hanno dato vita all’originale esperienza di autogoverno comunitario.

La campagna della rete pacifista-solidale territoriale, promossa fin dal principio nella connessione della specifica vicenda del Rojava con la più complessiva questione mediorientale, assume oggi ancor più significato di fronte al moltiplicarsi di nuovi gravi venti di guerra dalla Mesopotamia al Nord-Africa.

Per questo, nell’intento dei promotori, salvare la “Rivoluzione” del Confederalismo democratico dei popoli del Rojava – animata dall’incontro di Kurdi e Arabi, Assiri e Yazidi, Siriaci e Turcomanni, Cristiani e Musulmani – è anche un modo concreto per promuovere la Pace e contrastare le spinte alla generalizzazione della guerra.

Con questo animo, a portare la propria testimonianza interverrà Serkan Xozatli, referente della Comunità Kurda e portavoce della Rete Kurdistan in Italia. Nell’occasione, i promotori cremonesi rivolgeranno alla cittadinanza e alle organizzazioni sociali la proposta di costruzione condivisa di una “Carovana per il Rojava” nella prossima primavera: una serie articolata di iniziative informative ed espressive intineranti – radicate nella società cremonese e diffuse nel territorio cittadino e provinciale – per promuovere la solidarietà internazionale, i diritti umani e la pace agendo dall’attivazione delle comunità locali.

L’ingresso all’evento è libero, i contributi solidali volontari dei partecipanti verranno interamente devoluti agli aiuti umanitari. “Cittadine e cittadini del Mondo, gruppi e comunità, associazionismo e volontariato, organizzazioni sindacali, reti e movimenti sociali siamo tutti/e invitati a partecipare!”

Il programma completo:

– h.21:00 | Aksak Project Etno-World Ensemble, Viaggio Sonoro dal Mediterraneo al Medioriente
– h.21:40 | I Giorni Cantati, Canti Popolari di Vita e di Lotta
– h.22:00 | Amara Terra Trio, Folk Meticcio Contemporaneo
– h.22:30 | Frey, Canzoni al Femminile da “Baci nel Vento”
– h.23:00 | La Scapigliatura, Passioni d’Autore per Amori Scapigliati
– h.23:30 | Zayman Jazz&Funk Hip-Hop, Rabbie e Sogni di Gioventù Ribelle
nel corso dell’intera serata: “Io Vado, Madre…” Lettere all’Umanità dalle Donne di Rojava, Daniela Coelli, Voce Recitante.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.