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a cura di Olivia Bottesini

La Bagnaia (Siena) – I più grandi esponenti dell’editoria e del giornalismo globale e italiano dialogano con gli studenti. Fake news, post verità, informazione di qualità, giornalismo sul web e i principi di trasparenza e democrazia sono i temi trattati durante il convegno “Crescere tra le righe” che si è svolto presso il borgo senese La Bagnaia nei giorni 24, 25 e 26 maggio, organizzato dall’Osservatorio Giovani Editori.

Di elevato standing internazionale il programma proposto alla presenza di autorevoli leader globali espressione del mondo dei media e del giornalismo di qualità. Sono intervenuti i Direttori del The New York Times Dean Baquet, del The Wall Street Journal Gerard Baker e il del The Washington Post Martin Baron. Oltre a loro i responsabili news, a livello mondiale, delle maggiori piattaforme digitali: il Vice Presidente delle news di Google, Richard Gingras, la direttrice News Products di Facebook Alex Hardiman e il Direttore Global Content Partnerships News di Twitter Peter Greenberger. Non sono mancati autorevoli esponenti del giornalismo italiano, quali Ferruccio de Bortoli, Luciano Fontana Direttore del Corriere della Sera, Maurizio Molinari Direttore de La Stampa, Monica Maggioni Presidente RAI insieme agli editori Marco de Benedetti, Umberto Cairo e John Elkann.

Gerard Baker The Wall Street Journal, il Dirigente Ermelina Ravelli, Sofia Frutta e Chiara Biasotti

Alcuni studenti dell’Istituto “Vincenzo Capirola” di Leno, unica scuola bresciana presente, hanno avuto l’onore e la straordinaria occasione di, non solo intervistare i relatori durante il convegno, ma anche di avvicinarli per approfondire. Chiara Biasotti, Ioana Caraghiozov, Mariachiara Stellato del liceo scientifico e Sofia Frutta del liceo linguistico hanno posto diverse domande agli importanti ospiti e hanno dato prova di consapevolezza e grande cultura.

L’Istituto Vincenzo Capirola aderisce al progetto quotidiano in classe promosso dall’Osservatorio Giovani Editori da 18 anni, da quando cioè il progetto fu lanciato. Leggere i quotidiani in classe, confrontare le notizie e approfondirle promuove nei giovani quello spirito critico e quella media literacy fondamentali per affrontare le sfide di una società complessa per essere cittadini consapevoli negli studi, nel lavoro e nella vita. La sfida si fa più che mai pressante oggi nell’era digitale.

Compito della scuola è di sviluppare in tutti gli studenti competenze e quindi comportamenti di cittadinanza attiva ispirati, tra gli altri, ai valori della responsabilità, legalità e partecipazione.” così ricorda il Dirigente scolastico del Capirola Prof.ssa Ermelina Ravelli presente al Convegno. “Sono più che mai orgogliosa dei miei studenti che hanno partecipato all’evento con grande serietà ed entusiasmo; auspico che i giovani siano sempre meno followers, e sempre più protagonisti”.

(Nell’immagine di copertina: Peter Greenberger di Twitter con Ioana Caraghiozov)

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