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Roccabianca (Parma) – Lo splendido scenario di un castello, il gusto di un prodotto tipico locale, la magia della musica jazz: questi sono gli ingredienti di “Culatello & Jazz”, la manifestazione all’insegna del gusto e della musica che ritorna venerdì 7 settembre presso il Castello di Roccabianca  per il decimo anno consecutivo. Un appuntamento di successo crescente realizzato grazie a Spirito Verdiano e all’Associazione Castello Eventi.

Ingredienti della serata: il prodotto d’eccellenza della bassa parmense, il culatello, degustazioni di prodotti tipici abbinati a vini del territorio, musica jazz internazionale, cena “stellata” a cura di Massimo e Luciano Spigaroli.

Massimo Spigaroli nel 2010 ha conquistato la sua prima stella Michelin con il ristorante “Antica Corte Pallavicina” di Polesine Parmense, e da grande interprete della tradizione parmigiana, proporrà un menù appositamente pensato attorno all’eccellenza del culatello.

E mentre la cena inizia a volgere al termine, inizia la musica dal vivo con il concerto “Blue Moka feat. Fabrizio Bosso” con protagonisti: Fabrizio Bosso alla tromba, Alberto Gurrisi alle tastiere-hammond, Emiliano Vernizzi al sax, Michele Bianchi alla chitarra e Michele Morari alla batteria.

Ad aprire la serata Elisa Aramonte alla voce, Giovanni Ghizzani al piano, Kim Baiunco al contrabbasso e Enrico Smiderle alla batteria.

Blue Moka è energico, intenso, “made in Italy”, e propone uno show di brani e arrangiamenti originali, ripercorrendo il sound della new generation di hard-bopper del mainstream newyorkese, musicisti di riferimento che hanno saputo ri-esplorare il jazz accattivante degli anni ’60 attraverso un linguaggio personale focalizzato sul continuo ed incalzante interplay. Il risultato è di grande impatto sonoro, bluesy, elettrico, con rimandi R&B alla contemporaneità.

Il gruppo nasce nel 2009 dalla collaborazione tra Michele Bianchi, Michele Morari, Alberto Gurrisi. I tre giovani musicisti elaborano il loro personale interplay formando “il motore ritmico” che tutt’ora caratterizza Blue Moka. Ben presto arriva il quarto elemento Emiliano Vernizzi che apre le porte a diverse forme di contaminazioni musicali. Dal 2013 nasce la collaborazione con Fabrizio Bosso, una vera leggenda del jazz italiano, e vengono scritti ed arrangiati brani in formazione quintetto.

“Blue Moka” è l’album d’esordio dell’omonimo quartetto con la partecipazione straordinaria di Fabrizio Bosso. Il disco è prodotto da Jando Music/Via Veneto Jazz e raccoglie 8 brani originali che coniugano atmosfere blues con ritmi funky e r’n’b, aprendosi al nu-jazz newyorkese. A questi brani si aggiungono due standard rivistati (Footprints e Brazilian Like) di Wayne Shorter e Michel Petrucciani e un tributo a Lucio Dalla (Futura), musicista molto caro alla band.

“Blue Moka” raccoglie le diverse anime della band ed è una miscela di modern jazz, R&B e funk, con un grande rispetto per la tradizione hammondistica degli anni ’60. Sullo sfondo, i numerosi artisti che hanno influenzato e formato i componenti del quartetto: Jimmy Smith, Art Blakey, Winton Marsalis, Michael Brecker, fino a Robert Glasper, Roy Hargrove, Brian Blade, Pat Metheny, Larry Goldings.

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