Chiari (Brescia) – Torna l’attesissimo appuntamento d’autunno con la Rassegna della Microeditoria, una delle più importanti manifestazioni di settore a livello italiano. Nata nel 2003 dalla volontà di valorizzare la produzione dei piccoli e medi editori italiani, la manifestazione prosegue nell’intento di garantire al pubblico un’offerta ricca ed eterogenea che si rinnova ogni anno, grazie alla presenza di oltre 100 espositori provenienti da tutta la penisola.

“Quest’anno abbiamo chiuso le iscrizioni con un mese di anticipo rispetto al solito – ha dichiarato Daniela Mena, che da cur la direzione artistica – a conferma della bontà dell’idea e riprova che la ‘formula microeditoria’ costruita in questi undici anni è sempre più consolidata e apprezzata”. Reading, presentazioni con gli autori, incontri con grandi ospiti, mostre, tavole rotonde e laboratori per i più piccoli in un programma che comprende circa 90 eventi durante la tre giorni di manifestazione. Proposte culturali nuove e attente che aprono il dibattito su temi di grande attualità e stimolano il confronto con alcuni dei più importanti esponenti della cultura italiana e internazionale.

Cultura come protagonista indiscussa dell’edizione 2013 e punto da cui ripartire, come sostengono gli organizzatori, convinti dell’importanza di riportare al centro la cultura, per tornare a crescere’. Ne daranno conferma i molti, prestigiosi, ospiti, tra cui il celebre scrittore Andrea De Carlo (10 novembre alle 17) e il critico d’arte Philippe Daverio (9 novembre alle 18), con un contributo sviluppato a partire da Il secolo lungo della modernità. ll Museo immaginato.

Un valore menzionato esplicitamente nello sloganCon la cultura si mangia!‘, emblema di un’edizione offrirà ai visitatori numerose occasioni di incontro e confronto su temi quali vivere di arte, partendo dalla testimonianza di Elisabetta Bosetti, restauratrice in Danimarca, membro ICOM International Council of Museums intervistata da Claudio Baroni, vicedirettore del Giornale di Brescia (8 novembre 20.30).

Indispensabili la sollecitazione e valorizzazione delle risorse del territorio, come spiegheranno Fabio Rostelli di Labsus e Oreste Torri, vicepresidente della valle dei cavalieri di Succiso, Emilia Romagna (9 novembre alle 15) e come dimostra il caso della Franciacorta, di cui si parla nella tavola rotonda “Territori che contano” con Varinia Andreoli (Pro Loco Cazzago), il senatore Raffaele Volpi (Fondazione Cogeme) e Antonio Vivenzi (Accordo Comuni Franciacorta).

La Microeditoria pone anche la riflessione su “L’Italia che esporta bellezza”, con Vittorio Gregotti, uno dei maggiori architetti italiani del ‘900 (9 novembre alle 16) e porta esempi di cultura con bilancio in attivo (10 novembre alle 15.30) con Claudia Ferrazzi, già vice amministratore generale al Louvre, ora segretario all’Académie de France à Rome – meglio conosciuta come Villa Medici –, Andrea Rurale, Vice Presidente FAI Lombardia e Giovanni Valagussa, Conservatore della Pinacoteca dell’Accademia Carrara di Bergamo a dialogo con Massimo Tedeschi, direttore dell’inserto bresciano del Corriere della Sera.

In calendario anche due appuntamenti di particolare interesse per gli editori, ma aperti anche agli aspiranti scrittori e a tutto il pubblico. Nel primo (9 novembre alle 15.30) organizzato da Bel-Ami Edizioni avrà spazio “Come presentare una proposta editoriale” di Amalia Maria Amendola, una sorta di manuale di istruzioni su come farsi pubblicare non a pagamento. Il secondo (10 novembre alle 11.30) illustrerà invece gli step necessari per progettare, pubblicare e distribuire una pubblicazione digitale con Twixl Publisher.

La Rassegna della Microeditoria è organizzata dall’Associazione Culturale l’Impronta di Chiari, in collaborazione con il Comune di Chiari, il Sistema Bibliotecario del Sud Ovest Bresciano e l’Ufficio di Milano del Parlamento Europeo ed è patrocinata da: Provincia di Brescia, Consigliera Provinciale di Parità e Camera di Commercio di Brescia.