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Il contrasto tra cure umane e cure veterinarie si fa sempre più stridente: a parità di principio attivo il costo del farmaco veterinario è in media cinque volte superiore rispetto a quello a uso umano. Ma può arrivare a moltiplicarsi per dieci volte.

In arrivo sulle piazze italiane la campagna LAV  #CURIAMOLITUTTI: dall’8 al 16 dicembre, patrocinato da Ministero della Salute, invita i cittadini a partecipare attivamente al primo “Banco farmaceutico” organizzato in decine di città per aiutare i quattro zampe in difficoltà, costretti a subire gli elevati costi dei farmaci veterinari. Un problema che ricade sulle casse pubbliche, per quanto riguarda la cura delle migliaia di animali nei canili, ma anche sulle famiglie che vivono con milioni di animali tra cani, gatti e altri pet.

Prestazioni veterinarie e farmaci per i compagni di vita a quattro zampe, a causa del loro costo, incidono sul bilancio familiare, in alcuni casi in maniera determinante. Secondo il Rapporto Eurispes 2018, infatti, in Italia il 33% degli intervistati ha dichiarato di aver dovuto ridurre le proprie spese personali per far fronte alle necessità degli animali familiari.

L’elevato prezzo dei medicinali è un costo anche per i Comuni, e pesa sul bilancio di spesa per la cura dei cani detenuti nei canili, che nel 2017 ha sfiorato una spesa annua stimata di 147 milioni di euro per il solo mantenimento dei cani detenuti nei canili rifugio. Il costo dei farmaci veterinari, inoltre, incide anche su Associazioni e privati cittadini che, con grandi sacrifici, si prendono cura di cani e gatti abbandonati o liberi sul territorio.

La legge, poi, impone di usare il farmaco veterinario per gli animali: il veterinario che dovesse prescrivere un farmaco umano equivalente al farmaco veterinario rischia una sanzione da 1.549 euro a 9.296 euro.

Il costo dei farmaci veterinari, quindi, per alcune categorie di persone è spesso inavvicinabile. Ed è a loro che è rivolta la campagna LAV #CURIAMOLITUTTI, con il sostegno della Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani (FNOVI)

La LAV sarà in tante città d’Italia con i propri tavoli nelle piazze, in centri commerciali, in prossimità o all’interno di farmacie e parafarmacie, per raccogliere prodotti farmaceutici veterinari che saranno donati a persone bisognose, gattare e rifugi in difficoltà che accudiscono animali familiari, individuati preventivamente attraverso le Sedi locali LAV, diffuse capillarmente su tutto il territorio nazionale.

Nei contenitori “personalizzati” per la raccolta, sarà possibile donare farmaci oppure versare un contributo che verrà utilizzato da LAV per l’acquisto dei farmaci maggiormente necessari.

Si può contribuire con:

  • la raccolta di farmaci veterinari inutilizzati, con almeno 8 mesi di validità, correttamente conservati nella loro confezione originale integra, con l’esclusione dei farmaci che richiedono la conservazione a temperatura controllata, quelli ospedalieri (fascia H) e appartenenti alla categoria delle sostanze psicotrope e stupefacenti.
  • farmaci da banco a uso veterinario, il cittadino potrà acquistarli e donarli a LAV. I prodotti da banco che raccoglieremo sono: antiparassitari esterni e interni, collarini antiparassitari, prodotti otologici, prodotti oftalmici (per esempio per problemi di secchezza oculare, detergenti per occhi), prodotti dermatologici di supporto alle terapie antibiotiche, integratori per:

-problemi gastro-intestinali (per esempio fermenti lattici, probiotici)
-problemi vie urinarie
-problemi osteo-articolari
-crescita del cucciolo
-animali anziani (per esempio per combattere la degenerazione dei neuroni)
-supporto nutrizionale ad alcuni disturbi comportamentali su base ansiosa
-ricostituenti per cani anziani e debilitati

  • donazioni per l’acquisto di farmaci veterinari, informazioni su dove potrai trovare i punti raccolta LAV saranno disponibili a partire dalla fine di novembre su lav.it

Partecipare a questa iniziativa potrà anche essere l’occasione anche per fare una esperienza come volontario LAV presso la Sede più vicina: contatta l’associazione a info@lav.it – tel. 064461325. Insieme si può fare molto per gli animali!

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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