Ponte di Legno, Brescia. Tra le tante peculiarità della Valle Camonica, la valle dei Segni, le Incisioni Rupestri del patrimonio Unesco, ci sono anche fatti e curiosità storiche che emergono da studi o da antichi scritti.

La Società Storica e Antropologica di Valle Camonica organizza per il V anno consecutivo il ciclo d’incontri di storia e antropologia “Curiosi intrattenimenti”. Il nome della manifestazione è un omaggio all’opera di padre Gregorio Brunelli da Cané “Curiosi trattenimenti continenti raguagli sacri e profani de’ popoli Camuni“, pubblicata a Venezia nel 1698.

I prossimi appuntamenti:

Venerdì 2 agosto alle ore 21 alle sala Faustinelli a Ponte di Legno La leggenda di Carlo Magno in Valle Camonica a cura di Simone Signaroli – Società Storica e Antropologica di Valle Camonica

Domica 4 agosto alle ore 20.30 alla Casa Panzerini i Cedegolo l’affascinante vita di Bernardino Zendrini da Valle di Saviore. Il matematico camuno che salvò Venezia dalle acque, a cura di Ivan Faiferri – Società Storica e Antropologica di Valle Camonica

La Società Storica e Antropologica di Valle Camonica nasce per perseguire finalità di carattere culturale e sociale e si propone di studiare e valorizzare la storia e la cultura della Valle Camonica con la ricerca di carattere storico, etno-antropologico, archeologico riguardante il territorio della Valle Camonica.

Una curiosità è il simbolo scelto dalla Società Storica e Antropologica di Valle Camonica: è l’acronimo “SSA Val Cam” disposto come i monogrammi degli imperatori presenti nel documento datato 30 marzo 1311 con il quale Enrico VII del Sacro Romano Impero confermò i privilegi della Valle Camonica precedentemente concessi da Federico I Barbarossa il 4 ottobre 1164 (Breno, Museo Camuno, Raccolta Putelli, perg. 602). Il simbolo è stato disegnato nel dicembre 2014 da Simone Signaroli su intuizione di Ivan Faiferri.