Mantova. Mentre timidamente cominciamo a passeggiare nel centro storico e nelle vie tra portici e palazzi, lungo i laghi e visitare inestimabili tesori d’arte della meravigliosa città dei Gonzaga, con il progetto #dacasascopro si apre l’opportunità di apprezzare l’arte “a domicilio”, in questo momento di straordinaria emergenza, si arricchisce della nuova iniziativa che diffonde online i tesori delle collezioni d’arte dei musei civici di Palazzo Te e di San Sebastiano.Mantova - Palazzo TeOgni venerdì un nuovo video presenta online i tesori delle collezioni d’arte del Comune di Mantova, molti sono già on line. Grazie a questo progetto, realizzato in collaborazione con gli Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani, sarà l’occasione per scoprire da casa un’opera diversa, muovendosi nell’eclettico mondo delle collezioni civiche mantovane che spaziano dal periodo egizio di Giuseppe Acerbi, attraversano le raccolte antiche dei Gonzaga e i tesori rinascimentali sino a giungere alla nutrita raccolta ottocentesca di Arnoldo Mondadori. Inoltre una serie di appuntamenti divertenti per i più piccoli consentirà, attraverso il gioco, di far conoscere e raccontare alcuni aspetti della decorazione delle Sale e degli oggetti antichi.Palazzo Te - Camera di Amore e Psiche - Giulio Romano

“Entrare nel dettaglio di un’opera non è sempre possibile durante la visita canonica perché gli spazi sono ampi e l’attenzione è attirata da moltissimi aspetti. – sottolinea Veronica Ghizzi, direttore Musei Civici del Comune di Mantova – Questa, dunque, è certamente un’opportunità per conoscere le opere da un’altra prospettiva in un momento particolare in cui i musei della città, insieme a tutti i luoghi della cultura mantovana, hanno chiuso le loro porte”.

Le sale affrescate, i giardini e i cortili che durante la primavera risuonavano della presenza delle scolaresche in gita, ora sono desolate e silenziose. Il progetto perseguirà, tramite i canali social, due dei compiti strategici del museo cioè la valorizzazione e la didattica. Ogni venerdì sarà l’occasione per scoprire, rigorosamente da casa, un’opera diversa muovendosi nell’eclettico mondo delle collezioni civiche mantovane che spaziano dal periodo egizio di Giovanni Acerbi, attraversano le raccolte antiche dei Gonzaga e i tesori rinascimentali sino a giungere alla nutrita raccolta ottocentesca di Arnoldo Mondadori.

Inoltre, un filone del progetto sarà riservato ai più piccoli rispetto ai quali sono stati pensati degli appuntamenti divertenti che, con l’opportunità del gioco, permettono di raccontare e far conoscere alcuni aspetti della decorazione delle Sale e degli oggetti antichi. Con la collaborazione della cooperativa Abibook sarà inoltre proposto alle scuole, mantovane e non, un kit con giochi, attività e illustrazioni propedeutico alla visita dei Musei Civici.

A tutti gli istituti scolastici che avevano concordato un visita al museo sarà inviato per posta elettronica in modo tale che gli insegnanti possano proporlo ai ragazzi e non perdere la loro programmazione didattica. Il Kit sarà anche disponibile online e scaricabile in formato pdf sul sito dei musei e sui canali social entro la fine di aprile. Affinché i ragazzi possano partecipare alle varie attività è previsto che siano le famiglie stesse a stampare in casa il pdf: per agevolare la stampa casalinga e limitare lo spreco di risorse, sarà proposto un formato A4 che sarà leggibile anche in bianco e nero.

I diversi contenuti saranno fruibili e accessibili dal sito internet www.palazzote.it