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Borgo San Giacomo, Brescia. Corpo e sessualità, racconti femministi e Stelle danzanti, laboratorio di educazione sessuale sono in programma alla Casa del Popolo, Circolo ARCI Cremlino, giovedì 21 novembre alle ore 21 e sabato 23 novembre dalle ore 17.

Il corpo femminile, nel sistema patriarcale, ha sempre evocato paure e profondi turbamenti e per questo è stato rappresentato come un intreccio di potenza, distruttività e seduzione. La sessualità delle donne è stata quindi storicamente repressa e oppressa, sia nella sua sovraesposizione che nel suo velamento: miti, racconti, aneddoti e storie per indagarne complessità.

Due incontri, a cura di Dada – educazione sessuale di Daniela Pietta, dottora in filosofia ed esperta in educazione sessuale, dedicati ad indagare le tematiche della sessualità e del corpo.

Si comincia la sera di giovedì 21 novembre alle ore 21.00 con una serata dal titolo Corpo e sessualità. Racconti femministi in cui la dott.ssa Daniela Pietta si addentrerà, attraverso miti, racconti, aneddoti e storie, nella complessità della rappresentazione del corpo femminile nella cultura occidentale. Il sistema patriarcale, infatti, ha spesso rappresentato la femminilità come un intreccio di potenza, distruttività e seduzione, reprimendo ed opprimendo la sessualità femminile, sia nel velarla che nello svelarla. Si attraverseranno epoche e mondi: dagli antichi poteri attribuiti ai genitali femminili alle mediche e guaritrici del Medioevo, dal gesto di Eva allo sguardo pietrificante di Medusa, dai più recenti commenti sul corpo di Carola Rackete al corpo caldo e sovraesposto nel periodo della guerra fredda di Marylin Monroe.

Si prosegue sabato 23 novembre dalle ore 17.00 alle 19.00 con Stelle danzanti. Laboratorio di educazione sessuale, un momento di confronto, in cui attraverso il dialogo e la facilitazione della dott.ssa Daniela Pietta, esperta in educazione alla sessualità iscritta all’albo F.I.S.S. (Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica), si cercheranno nuove strade per parlare di sessualità, corpo, piacere e desiderio. Desiderio significa, infatti, “essere senza stelle”, la mappa celeste che serviva ai naviganti per trovare la rotta. Vuol dire smarrirsi. E solo se si è smarriti si possono cercare strade nuove. Solo se ci si perde si può desiderare.
Il laboratorio prevede momenti informativi, giochi, attività interattive e dialogiche in cui ogni persona può decidere quanto e come partecipare.

La partecipazione al laboratorio è gratuita, previa prenotazione ed è dedicata a persone maggiorenni.

Daniela Pietta è laureata in filosofia specialistica presso l’università degli studi di Verona. Esperta in educazione sessuale. Iscritta all’albo F.I.S.S. (Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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