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Nella bozza della legge di bilancio 2021 viene confermata l’agevolazione prevista dalla Nuova Sabatini per l’acquisto di beni strumentali nuovi con una novità che ne semplifica l’utilizzo da parte degli imprenditori. Viene infatti prevista l’erogazione del contributo in una unica quota per tutte le operazioni (e non solo sotto i 200 mila euro come già disciplinato dal decreto Semplificazioni).

Gli investimenti agevolabili con la Sabatini riguardano macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali (sono esclusi i veicoli e i beni usati).

L’incentivo consiste in un contributo erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico, a fronte di un finanziamento bancario e/o leasing. Tale contributo è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al 2,75% per gli investimenti ordinari, del 3,575% per gli investimenti in tecnologie Industria 4.0 e progetti green, e del 5,5% per le micro e piccole imprese che effettuano investimenti nel Mezzogiorno.

Possono accedere alle agevolazioni tutte le Pmi operanti sul territorio nazionale, senza distinzione di settore.