Leno (Brescia) – L’uomo, fin dalla sua comparsa sulla terra, ha sviluppato modalità differenti per sfruttare le risorse naturali del pianeta per la produzione di alimenti. Per secoli la produzione del cibo è stata un’attività legata al mondo contadino e artigianale.

In Italia, in particolare, da questa tradizione sono nati piccoli e grandi tesori alimentari famosi in tutto il mondo, un patrimonio unico che testimonia la fruttuosa integrazione tra realtà produttive e storia del territorio e che rappresenta la cultura di una specifica località.

Nell’anno in cui l’ EXPO celebra “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita e punta l’attenzione sul tema d’importanza fondamentale per il futuro dell’umanità: il cibo e l’alimentazione, la Fondazione Dominato Leonense propone un concorso di pittura amatoriale dal titolo “DAL LAVORO AL CIBO”.

Il concorso è organizzato in occasione della XIII edizione della Fiera di San Benedetto, tradizionale appuntamento dedicato alle produzioni biologiche e di qualità, che si svolgerà in Villa Badia a Leno dall’1 al 5 Luglio 2015. Le opere in concorso saranno esposte in queste giornate; in particolare, sabato 4 luglio si svolgerà la cerimonia di presentazione della mostra e la premiazione dei vincitori.

Contestualmente, saranno esposte fotografie d’archivio e documenti risalenti alla prima metà del secolo scorso, che rappresenteranno la storia del lavoro dell’uomo legata alla produzione del cibo. Immagini in bianco e nero che spingeranno il visitatore a riflettere su come l’industria alimentare ha modificato, in poche decine di anni, la produzione del cibo e gli alimenti stessi che arrivano sulle nostre tavole.

Oggi viviamo in una società in cui la produzione alimentare su larga scala ha preso il sopravvento sul piccolo coltivatore e allevatore sostituendo, non di rado, l’obiettivo della “qualità” con quello della “quantità a basso costo”. La sfida del nostro secolo è quindi di comprendere che i comportamenti individuali influiscono su quelli collettivi e che il consumo ossessivo e lo sfruttamento intensivo delle risorse sono diventati insostenibili, poiché le risorse mondiali non possono sostenerlo.

La salvaguardia e la valorizzazione delle eccellenze eno-gastronomiche di un territorio; il miglioramento delle performance ambientali da parte delle imprese operanti nel settore agro-alimentare; l’aumento di un consumo più responsabile, che porti il consumatore a conoscere, oltre al prodotto e alla sua filiera, anche il contesto territoriale in cui le imprese vivono e lavorano.

Il concorso pittorico “DAL LAVORO AL CIBO” è quindi dedicato al mondo del cibo; vuole essere un’occasione per riflettere sul ruolo che riveste l’uomo nell’attività di produzione degli alimenti (intensi in senso largo abbracciando anche tutta la filiera dell’enologia), ricordando la grande tradizione alimentare che appartiene al nostro Paese, alla base di una produzione sostenibile e un consumo consapevole.