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Piacenza. Si mescolano le note sui due grandi fiumi per la XI edizione del “Festival Blues Dal Mississippi al Po”, un evento nato a Piacenza, che nel corso degli anni ha acquisito sempre più importanza ed ha raggiunto un pubblico vasto e variegato di appassionati, neofiti e semplici amanti della cultura. Quest’anno nei giorni dal 26 al 28 giugno e dall’11 al 13 luglio divine un festival diffuso, nel primo week end a Piacenza e nel secondo di luglio a Travo in val Trebbia.Francesco Garolfi2

Tanti gli eventi sparsi per la provincia anche tra le due date del festival. Musica e letteratura, una settantina di ospiti italiani ed internazionali, tra autori, musicisti, giornalisti e band. Quasi trenta concerti ed altrettanti incontri letterari che troveranno la loro collocazione nei giorni del festival e nelle tante rassegne organizzate tra Piacenza e provincia. Dopo il giro di boa dello scorso anno, l’undicesima edizione di Dal Mississippi al Po, il festival di musica e letteratura, una manifestazione che rientra nel calendario di EXPO Milano 2015, si arricchisce ulteriormente di appuntamenti culturali a tutto tondo. Il festival, nato e cresciuto a Piacenza, luogo del cuore per Dal Mississippi al Po, lo scorso anno ha trovato anche un’altra nuova casa, che non ha alcuna intenzione di abbandonare il villaggio di Travo sulle rive del fiume Trebbia.travo

A Piacenza il festival ruoterà attorno alla piazza simbolo della città: piazza Cavalli. L’ombra dei portici accoglierà gli incontri letterari della giornata, mentre la sera tutti gli appuntamenti si terranno sul palco allestito nella piazza.

Quanto a Travo, la location scelta per il festival è la splendida cornice naturalistica del Parco Archeologico – Villaggio Neolitico, che accoglierà tutti gli eventi della tre giorni in Val Trebbia di Dal Mississippi al Po. Il festival sarà anche l’occasione per poter visitare gratuitamente il parco, per venire quindi a conoscenza di un’eccellenza locale e godersi una bella serata di musica e letteratura. Per tutte e tre le serate, presso il Parco Archeologico – Villaggio Neolitico.Francesco Piu1

Musica, tanta museica. Musica ibrida, contaminata, bastarda, una fusione di sound e suggestioni da ogni parte del mondo, idealmente o fisicamente. Se il blues è e resta la colonna portante del festival Dal Mississippi al Po, si è sempre più sporcato di jazz, soul, folk, rock’n’roll. Anche quest’anno sarà così, si passerà dal blues del deserto del musicista Touareg Faris Amine, al jazz della Brass Bang di Fresu, Bernstein, Petrella e Rojas, che arriverà direttamente a Travo dal polco principale di Umbria Jazz, dal roots blues di Dirk Hamilton al rock-soul di Nikki Hill. Sono tantissimi sono big dell’undicesima edizione.Mattioni2

Qualche ritorno e tanti volti nuovi nel calendario degli appuntamenti letterari dell’undicesima edizione del festival. La formula di questi eventi resterà quella classica del festival, che fin dalla sua prima edizione si propone di creare una sinergia costante tra autori e pubblico, Incontri informali in un fluire reciproco di idee e vibrazioni. Come sempre, inoltre, sono stati scelti alcuni argomenti di attualità che saranno oggetto di approfondimenti corali con diversi autori e giornalisti, come l’incentrato sull’Algeria e la situazione in Nord Africa, una zona del mondo che Dal Mississippi al Po ha preso a cuore anche nella passata edizione.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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