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Cremona. Venerdì 17 marzo alle ore 17, nella cornice di palazzo Stanga Trecco, verrà presentato il progetto “Dal Morbasco al Po: paesaggi in rete”, finanziato da Fondazione Cariplo, che ha riconosciuto l’impegno dei ‘comuni del Po’ per la valorizzazione del corridoio fluviale.

Il Po continua ad essere protagonista di un territorio che deve al grande fiume la sua origine e la sua identità. L’ambito territoriale interessato dal PLIS (Parco Locale di Interesse  Sovracomunale) del Po e del Morbasco riguarda prevalentemente la zona della golena fluviale sottostante al livello fondamentale della pianura. Il corso del fiume Po infatti rappresenta l’elemento di maggiore rilevanza ambientale che ha modellato la geomorfologia del territorio.

A questo elemento fondamentale si affianca il corso del cavo Morbasco che scorre all’interno di una valle fluviale relitta probabile testimonianza di un antico alveo fluviale di collegamento tra il fiume Oglio e il Po.

Fondazione Cariplo ha riconosciuto l’importanza di una rete territoriale che si va man mano consolidando intorno a numerose importanti iniziative tese allo sviluppo sostenibile delle aree rivierasche. In questo caso protagonista è l’ambiente e la sua riqualificazione e la sua conoscenza.

La rete passa dalle aree cittadine di Cremona segnate dal corso del Morbasco fino alle aree del Po da Spinadesco a Casalmaggiore. Il Parco Locale di Interesse Sovracomunale del Po e del Morbasco, creato nel 1999 occupa una porzione del territorio rivierasco di Gerre de’ Caprioli, un comune situato sulla sponda sinistra del Fiume Po, circa a 2 Km a sud di Cremona.

Il progetto vede il Comune di Cremona come Ente capofila di un’operazione che, per la prima volta, unisce tutti i comuni titolari dei vari PLIS (Parchi Locali di Interesse Sovracomunale) che si trovano lungo l’asta del Po cremonese, la Provincia come gestore degli ambiti naturalistici protetti dalla Comunità Europea come i SIC (siti di interesse comunitario) e le ZPS (zone di protezione speciale) nonché alcune Riserve Naturali.

Partenariato significativo particolarmente apprezzato da Fondazione Cariplo che lo ha incluso tra i sei progetti deliberati nella seduta del 20 dicembre 2016 con un finanziamento pari a 603.000 € su un totale di costi di progetto di 832.000 €.

Oltre il Comune di Cremona i beneficiari sono sette comuni: Casalmaggiore, Gussola, Martignana Po, Motta Baluffi, Pieve d’Olmi, Sesto ed Uniti, Stagno Lombardo, Torricella del Pizzo; poi troviamo la Provincia di Cremona come Ente gestore delle riserve, mentre il Consorzio Forestale Padano è finanziatore del progetto.

Le aree di Cremona interessate dagli interventi di carattere naturalistico sono cinque, tutte incluse nel perimetro del Plis del Po e del Morbasco: via Acquaviva; ex Polveriera; via Sacco e Vanzetti; via Massarotti; via Lugo.

L’incontro si terrà negli eleganti ambienti di Palazzo Stanga Trecco che ospita anche la sede della Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona. Interverranno il Sindaco del Comune di Cremona e le autorità competenti. L’incontro è aperto al pubblico.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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