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Rezzato, Brescia. Un percorso rivolto a chi è affascinato dal segno su carta alla fondazione PInAC, a chi pensa di non saper disegnare e a chi crede che nell’attività dell’insegnare e dell’apprendere il disegno abbia un ruolo importante. Il corso è a cura di Elena Tognoli. Le date sono il 15 e 22 gennaio 2019, dalle 17 alle 19.30, ma l’iscrizone deve pervenire entro il 16 dicembre. Il corso partirà al raggiungimento del numero minimo di 12 iscritti.

Utilizzando diversi materiali da disegno (grafite, inchiostro, biro etc.) e materiali sperimentali, ogni partecipante elaborerà una tavolozza individuale di segni da impiegare nella realizzazione di un autoritratto disegnato in scala 1:1.

In un primo momento ci si focalizzerà sulla gestualità del segno artistico svincolata da necessità rappresentative. Si esplorerà il disegno come attività performativa e, attraverso esperienze individuali e di gruppo, si esploreranno le parti del corpo coinvolte nell’atto del disegnare.

Successivamente, attraverso il disegno si esploreranno gli aspetti, fisici e impalpabili, che riteniamo caratteristici di noi stessi. Su grandi fogli di carta da spolvero e scegliendo i materiali che sentiamo a noi più affini, creeremo un autoritratto disegnato composto da impressioni e frammenti.

Contributo richiesto: €60, comprensivo di tutti i materiali. Per info e prenotazioni: servizieducativi@pinac.it, 030-2792086

Il corso “Dal segno al disegno” è un modulo di 5h del corso “Sentire con lo sguardo vedere con i suoni” (20h). Sì può scegliere di partecipare al singolo modulo o all’intero corso. Il corso Sentire con lo sguardo, vedere con i suoni è riconosciuto dall’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia come iniziativa di formazione e aggiornamento per il personale della scuola. Si potrà usufruire del bonus insegnanti per partecipare all’intero corso, non ai singoli moduli.

Elena Tognoli. Laureata in Illustrazione presso il Camberwell College of Art di Londra, si specializza presso l’Institute of Education (University College London) conseguendo un master in Art and Design in Education. Ha collaborato nell’ambito di progetti artistici ed educativi con varie istituzioni fra cui: la British Library, l’UNESCO, l’australiana Griffith University, Explora – Museo dei Bambini di Roma (Italia), il SESC (Brasile), Fondazione PInAC (Italia). La sua ricerca artistica esplora il rapporto fra figura e parola nel disegno e nel libro d’artista ed è stato esposto in Italia e all’estero.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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