Tempo di lettura: 2 minuti

Organizzata da Europa Donna Italia valorizza il ruolo dei caregiver, tradotto “colui che si prende cura”, si intitola “Dammi una mano” con le immagini del prestigioso Archivio Fondazione 3M – Collezione Ferrania. La mostra nasce per valorizzare e sostenere i caregiver delle pazienti con tumore al seno e per evidenziarne il ruolo fondamentale nell’accompagnarle nella scelta dei luoghi di cura e nell’adesione alle terapie.

La mostra rimarrà online al seguente link: https://europadonna.it/dammilamano/
Le dirette Facebook con i caregiver al seguente link: https://europadonna.it/ambito/caregiver/
Il video “The best of” delle dirette con i caregiver al seguente link: https://youtu.be/Jwg47d7N8t4

Europa Donna Italia è il movimento nazionale nato nel 1994 a tutela dei diritti delle donne nella prevenzione e nella cura del tumore al seno, con il contributo non condizionante di Lilly Italia. La mostra, iniziata il 7 luglio, sta ottenendo un grande successo in termini di pubblico virtuale: a metà dicembre ha superato 5000 accessi al sito, ha raggiunto una copertura di più di 300 mila utenti su Facebook e su Instagram. Proprio grazie a questo apprezzamento si è deciso di non chiudere la mostra il 31 dicembre, come inizialmente previsto, ma di prolungarla e renderla disponibile per altri due anni sul sito di Europa Donna Italia.

L’emozionante mostra ha l’obiettivo di valorizzare i caregiver, ovvero tutti coloro che, familiari o amici, si prendono cura di una persona malata, evidenziando il ruolo fondamentale che svolgono nell’accompagnare la paziente con tumore al seno nei luoghi di cura e nell’adesione alle terapie. I caregiver hanno creato un racconto che ha illustrato le esperienze e le dinamiche proprie del rapporto profondamente affettivo tra i caregiver e le pazienti commentando 25 immagini, scattate in varie epoche da grandi fotografi italiani. Grazie alla disponibilità del Teatro Franco Parenti, le loro testimonianze sono state interpretate dagli attori Gigio Alberti e Lella Costa che, come voci narranti, hanno commentato le testimonianze originali di chi ha vissuto l’esperienza di stare a fianco e sostenere la propria cara: compagna, moglie, madre, figlia o sorella. Il linguaggio emozionale adottato per la narrazione, associato alla potenza evocativa della fotografia, ha reso la mostra particolarmente suggestiva e toccante.

La colonna sonora della mostra è una versione strumentale de “La cura” di Franco Battiato, canzone che celebra il prendersi cura del prossimo. “Dammi la mano” costituisce il prosieguo dell’omonimo progetto di Europa Donna Italia avviato l’anno scorso, con la pubblicazione di un “Vademecum del caregiver”, per far luce su queste silenziose e al tempo stesso fondamentali figure.

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.