Mi scrive Dani ’68, femmina, mano destra,

grafo_dani68

Per primissima cosa rispondo al quesito postomi dalla gentile Lettrice: “Negli anni ho notato che la mia calligrafia è mutata e Le chiedo questo: può essere collegato ad un cambiamento caratteriale?”.

La grafia “assorbe” e rivela ogni cambiamento dell’umore momentaneo e dell’andamento emozionale di un soggetto. I grandi fatti della vita incidono sulla grafia, anche modificando Segni strutturali, quali il calibro (la grandezza), il ritmo degli spazi, l’inclinazione.

La grafia dice, della personalità, tutti i passaggi, tutte le caratteristiche, tutte le tendenze. Man mano che si diventa adulti e cambia la visione della vita, anche la grafia si modifica, pur mantenendo la struttura di base. Ecco perché, per effettuare, ad esempio, l’impostazione di un metodo di studio, o per riconoscere una patologia è necessario vedere NON un solo scritto, ma tutto l’iter grafico del soggetto, partendo dai reperti grafici più lontani, addirittura i disegni della scuola materna, se sono ancora recuperabili.

I momenti di disagio, i problemi di salute, osservando l’iter grafico vengono riconosciuti e capiti.
Quanto alla personalità di Dany ’68, in questa grafia le caratteristiche principali risultano:

  • bellezza e ricerca di armonia interiore, con eccezionale capacità estetiche
  • ansia notevole, ma anche grande possibilità di avere un’ampia visione delle conseguenze dei propri atti e delle proprie scelte
  • lieve cautela nell’affrontare le novità
  • assoluta e completa serietà d’intenti, con forti valori morali e con tendenza a non dare impulsivamente la propria conversazione, cordialità, amicizia a chicchessia, senza preventiva valutazione del soggetto
  • generosità e bontà strutturate nella personalità: Dany cerca sempre di dare la seconda chance e lo fa con garbo
  • vero è che Dany ’68 ha una reattività da accumulo che a volte può essere esplosiva…ma solo quando non ne può più
  • tenace nel ricordo, logica nell’apprendimento, Dany corre, però, il rischio di riuscire a dare gioia, senza riceverne la giusta dose di riscontro.
Anna Grasso Rossetti
Dopo l'insegnamento mi sono dedicata alla libera professione di: psicologa, perito grafico, esperto del segno presso i Tribunali, docente di psicologia della scrittura, di comunicazione fattiva e tecniche di rilassamento, consulente in Sessuologia, psicologa dello Sport. Sono iscritta al Collegio Lombardo Periti Esperti e Consulenti.