Darfo Boario Terme (Brescia) – Anche quest’anno a Darfo Boario Terme e in tutta la Valle Camonica il 25 novembre non passerà inosservato. Il Comune e la Commissione cittadina per le Pari Opportunità, in collaborazione con altre associazioni del territorio, propongono eventi che, per tutta la settimana, richiameranno l’attenzione della popolazione della Valle allo scopo di informare, documentare e sensibilizzare sul fenomeno della violenza di genere, fenomeno che occupa quotidianamente le pagine dei giornali e che non ha risparmiato eventi tragici nemmeno al nostro territorio.

Giovedì 24 novembre, alle ore 20,00, è l’arte a guidare la riflessione (presso il Cinema Garden). Infatti, la Commissione cittadina per le Pari Opportunità propone la visione del nuovo film “Sette minuti” di Michele Placido, adattamento cinematografico di un brillante testo teatrale di Stefano Massini. Sullo sfondo, le discriminazioni di genere, i ricatti, le violenze fisiche e psicologiche delle donne nel mondo del lavoro. Una linea di demarcazione che divide un gruppo di undici operaie chiamate a decidere se accettare la proposta della nuova proprietà francese dell’azienda tessile di provincia in cui lavorano, alcune di loro da decenni. Uno spaccato rappresentativo della società contemporanea, in particolare del lavoro al femminile e delle tensioni che in esso si generano.

Appuntamento centrale la fiaccolata di venerdì 25 novembre a Darfo Boario Terme. L’appuntamento è davanti al municipio alle ore 17,30 e da qui partirà il corteo che percorrerà le vie del centro cittadino ed effettuerà una sosta con letture e musica a piazza Tolmino Fiorini. Accanto all’imperativo No al silenzio. Basta violenza sulle donne cui si sono ispirate le edizioni passate,si aggiunge quest’anno un invito pressante rivolto ad ogni persona: Facciamo rete contro la violenza sulle donne.
Per sottolineare questo aspetto, simbolo delle manifestazioni per il 25 novembre e per la fiaccolata sarà appunto una rete rossa. La rete rappresenterà la volontà da parte di tante persone di agire contro la violenza sulle donne attraverso l’unione con gli altri, l’attenzione, la conoscenza, la coerenza tra il dire e il fare e le azioni concrete. Nel momento in cui ci si chiede: “Io che cosa posso fare?” già si entra a far parte di quella rete che si amplia e si rinforza per diventare il sostegno e l’aiuto nei confronti di tante donne: le donne che subiscono violenza e che, nella solitudine, non possono liberarsi dalla loro terribile condizione.

Un filo che arriverà fino a Brescia, grazie all’opera relazionale di Patrizia Fratus che l’anno scorso ideò e organizzò VIVA VITTORIA. Le donne di Darfo e della Valle in questi giorni stanno lavorando insieme per tessere un unico filo rosso e per creare così la trama di una rete forte ed estesa che unifica e valorizza il lavoro di tutte. La rete rossa sarà quindi esposta presso il Municipio di Darfo Boario terme e ispirerà la fiaccolata con un messaggio positivo forte e comprensibile: “unite e uniti in un’unica rete potremo contrastare efficacemente la violenza sulle donne ed aiutare concretamente le vittime.
L’azione di ognuna/ ognuno di noi è necessaria e importante.”

Sempre nell’atrio del Municipio cittadino, dal 22 novembre al 4 dicembre, sarà esposta una mostra di pittura e scultura della giovane artista Aurora Putelli dal titolo “In testa ho la violenza”. Le opere rivelano abilità tecniche, ricerca e sensibilità artistica e, creando suggestioni e stimoli, indurranno il visitatore alla riflessione personale.
Il ciclo di incontri si chiuderà con il ritorno a teatro, ma questa volta a Demo, sabato 26 novembre, ore 20.30, con lo spettacolo dal titolo “Facili violenze. Le donne ci parlano” a cura di Associazione Teatro Studio. Ingresso gratuito.