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Nella 10ª giornata di ritorno del campionato di serie B maschile girone B continua il braccio di ferro tra Gesteco Cividale del Friuli e Ju.Vi. Ferraroni Cremona che rimane sempre a soli 2 punti dalla vetta. I carnici (Chiera 15) vincono in rimonta contro una positiva Alberti & Santi Fiorenzuola d’Arda (De Zardo 17), mentre i gigliati (Nasello 22) dopo un inizio lento grazie ad un parziale di 30 a 10 nel 3° quarto piegano senza problemi la Antenore Energia Virtus Padova (Ferrari 14). A chiudere il podio virtuale troviamo la Gemini Mestre (Drigo 26) che si aggiudica il derby veneziano sul campo della pericolante Secis Costruzioni Jesolo (Malbasa 19) che in settimana si era aggiudicato il derby di recupero contro la Antenore Energia Virtus Padova e che mantiene 2 punti di vantaggio sui trevigiani della Tenuta Belcorvo Rucker San Vendemiano (Baldini 20) che superano nel finale in trasferta la pericolante Agostani Caffè Olginate (Maspero e Bloise 15).

Alle spalle della compagine trevigiana continua la serie positiva della Withu Bergamo (Simoncelli 16) che si impone a fatica tra le mura amiche contro il fanalino di coda Lissone Interni Bernareggio (Ingrosso 17). A ridosso della formazione orobica troviamo il terzetto composto da Alberti & Santi Fiorenzuola d’Arda che sfiora il colpaccio sul campo della capolista Gesteco Cividale del Friuli, Rimadesio (Molteni 18) che dopo aver vinto il recupero sul campo della Green Up Crema cede sul difficile campo della Allianz Bank Bologna (Crow 20) e viene raggiunta dalla Civitus Allianz Vicenza (Cecchetti-Mazzucchelli e Petracca 14) che si impone in trasferta sul campo della pericolante Green Up Crema (Ziviani 18) e chiude la zona playoff.

In posizione tranquillità troviamo la Pontoni Monfalcone (Rezzano 13) che dopo un match equilibrato cede nello scontro diretto sul campo della Luxarm Virtus Lumezzane (Scanzi 31 e top score di giornata) che ha ancora una gara in meno ed è preceduta dalla Antenore Energia Virtus Padova sconfitta sul campo della vice capolista Juvi Ferraroni Cremona. In piena zona playout troviamo la coppia composta da Agostani Caffè Olginate superata in casa dalla Tenuta Belcorvo Rucker San Vendemiano, Green Up Crema sconfitta anch’essa in casa per mano della Civitus Allianz Vicenza e vengono raggiunte dalla Allianz Bank Bologna che supera a fatica la Rimadesio.

A chiudere la classifica troviamo la Secis Costruzioni Jesolo che dopo aver superato nei secondi finali nel recupero la Antenore Energia Virtus Padova non riesce nel bis e viene superata in casa nel derby veneziano contro la Gemini Mestre, mentre la classifica è chiusa dalla Lissone Interni Bernareggio sconfitta di misura sul campo della Withu Bergamo.


Cremona – Nona vittoria consecutiva per la vice capolista Juvi Ferraroni Cremona che davanti al pubblico amico supera al PalaRadi la compagine veneta della Antenore Energia Virtus Padova con il punteggio finale di 90 a 71, e si mantiene a soli 2 punti dalla capolista Cividale del Friuli, vincitrice 7 giorni fa sul campo della compagine patavina.

Per questa gara coach Crotti schiera il collaudato starting five composto da Bona, Nasello, Fumagalli, Preti e Gobbato; mentre dall’altra parte coach Riccardo De Nicolao reduce in settimana dal recupero sul campo di Jesolo risponde con Cecchinato, Bocconcelli, Francesco De Nicolao, Ferrari e Lusvaghi.

La gara vede un inizio in salita per gli juvini che dopo l’iniziale 1 su 2 dalla lunetta di Fumagalli subiscono la precisione al tiro dei veneti che al 4′ sono avanti per 4 ad 11 con un canestro di Ferrari e che costringono coach Crotti al time out. Alla ripresa del gioco un canestro di Gobbato riporta i gigliati ad un possesso pieno sul 10 a 13, per poi subire un altro allungo della formazione veneta che chiude i primi 10′ sul punteggio di 16 a 28, grazie ad un canestro di Lusvaghi e con soli 4 errori totali al tiro. Nella 2ª frazione la Ferraroni parte forte e dopo 21” con una tripla di Bona ed un piazzato di Vacchelli si riporta a -7, costringendo coach De Nicolao al time out sul punteggio di 21 a 28. Alla ripresa delle ostilità la Antenore mantiene sempre un vantaggio di una decina di lunghezze sul 27 a 37 al 15′, per poi subire il ritorno dei cremonesi che trascinati da Nasello e Gobbato acciuffano la parità a quota 37 al 19′; sino a quando nei secondi finali Gobbato con 2 tiri liberi manda le squadre al riposo sul punteggio di 44 a 42.

Al rientro dopo la pausa di metà gara la Ferraroni con la coppia Nasello-Gobbato piazza un minibreak di 7 a 0, costringendo coach De Nicolao al time out. Alla ripresa del gioco la Ferraroni continua ad aumentare la pressione difensiva e Padova riesce a fatica a trovare la via del canestro e minuto dopo minuto la forbice si allarga sino ad arrivare a +22 a fine 3ª frazione sul punteggio di 74 a 52 grazie a 2 tiri liberi di Giulietti. L’ultimo quarto è in tranquillità per i cremonesi che mantengono sempre un vantaggio di una ventina di lunghezze che consentono a coach Crotti di mettere in campo i giovani Tonello e Villa e si avvia stancamente al finale che vede i cremonesi chiudere sul 90 a 71 e con i giocatori a salutare dal campo i propri tifosi presenti sugli spalti.

JU.VI. FERRARONI CREMONA-ANTENORE ENERGIA VIRTUS PADOVA 90-71
PARZIALI: 16-28, 44-42, 74-52
JU.VI. FERRARONI CREMONA: Milovanovikj 2, Bona 14, Nasello 22, Tonello, Fumagalli 1, Vacchelli 5, Giulietti 11, Sipala 5, Preti 10, Villa, Gobbato 20. All.: Crotti.
Nessuno uscito per 5 falli.
ANTENORE ENERGIA VIRTUS PADOVA: Cecchinato 3, Pellicano 3, Bocconcelli 12, Schiavon 8, Calvi 4, F.De Nicolao 6, Ferrari 14, Lusvaghi 10, Bedin, Lovisotto 9. All.: R.De Nicolao.
Uscito per 5 falli: Cecchinato 34′ (78-56).
ARBITRI: Giunta di Ragusa e Parisi di Catania.


Crema (CR) – Continua la serie negativa in casa Green Up Crema che dopo aver ceduto nel recupero infrasettimanale contro Desio, Del Sorbo e compagni cedono ancora tra le mura amiche al cospetto della discontinua Civitus Allianz Vicenza che vìola la Cremonesi con il punteggio finale di 68 a 79, spingendo i rosanero in piena zona playout.

Privo dell’infortunato Montanari coach Ghizzinardi ripresenta Esposito che parte in quintetto insieme all’ex Cernivani, Ziviani, Venturoli e Konteh; mentre dall’altra parte coach Ciocca si presenta al completo e risponde con Chiti, Cecchetti, Bastone, Mazzucchelli e Petracca.

La gara vede un inizio equilibrato; nel finale botta e risposta tra Sebastianelli autore di 3 tiri liberi e capitan Del Sorbo che chiudono la 1ª frazione sul punteggio di 17 a 21. Ad inizio 2° quarto gli arbitri sanzionano la panchina locale con un fallo tecnico e con la coppia Mazzucchelli-Piccone vola a +10 al 12′ sul 17 a 27, poi Crema reagisce e con l’ex Cernivani e Ziviani ricuce lo strappo sino a riportarsi a -4 al 17′. Nel finale altro allungo ospite con Cecchetti che riporta i berici a toccare la doppia cifra di vantaggio per poi andare all’intervallo avanti di 9 lunghezze sul punteggio di 37 a 46.

Al rientro dagli spogliatoi la Green Up parte forte e nel giro di 4′ piazza un parziale di 11 a 0 e Ziviani sigla il sorpasso sul 48 a 46, costringendo coach Ciocca al time out. Alla ripresa del gioco si continua in leggero equilibrio (massimo vantaggio +5 Vicenza) e nei secondi finali botta e risposta tra Adeola e Piccone che chiudono il 3° quarto sul punteggio di 58 a 61. Nell’ultima frazione si continua punto a punto sino al 36′ quando Ziviani sigla l’ultimo vantaggio interno sul 66 a 64, prima di subire il break decisivo di 0 a 10 che spinge Vicenza a +8 mettendo la parola fine al match a pochi secondi dal termine per poi chiudere sul 68 a 79 definitivo.

GREEN UP CREMA-CIVITUS ALLIANZ VICENZA 68-79
PARZIALI: 17-21, 37-46, 58-61
GREEN UP CREMA: Genovese 14, Montanari n.e., Del Sorbo 5, Cernivani 9, Adeola 2, Sacchelli n.e., Galvano n.e., Collini n.e., Esposito 4, Ziviani 18, Venturoli 5, Konteh 11. All.: Ghizzinardi.
Nessuno uscito per 5 falli, tecnico alla panchina 11′ (17-24).
CIVITUS ALLIANZ VICENZA: Chiti 8, Digno, Sebastianelli 8, Cecchetti 14, Bastone 10, Giaquinto n.e., Massignan n.e., Mazzucchelli 14, Piccone 11, Petracca 14. All.: Ciocca.
Nessuno uscito per 5 falli.
ARBITRI: Coraggio di Sora (FR) e Fabbri di Roma.