E’ stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il testo della legge di conversione del Decreto Rilancio, il provvedimento che detta le misure per la ripresa economica nella Fase 2. Sono numerosi gli interventi per le imprese, si va dal credito imposta per la sanificazione e l’adeguamento dei luoghi di lavoro ai fondi per la riduzione dei rischi, dagli incentivi per le start-up, ai contributi per l’internazionalizzazione d’impresa.

Fra le ultime novità introdotte in sede di conversione segnaliamo:

credito di imposta per il settore tessile, della moda, del calzaturiero e della pelletteria pari al 30% del valore delle rimanenze finali di magazzino che eccede la media del medesimo valore registrato nei tre periodi d’imposta precedenti a quello in corso al 10 marzo 2020;
il credito di imposta per la mancata partecipazione a fiere e manifestazioni internazionali, pari al 30% delle spese sostenute per le manifestazioni disdette in ragione dell’emergenza epidemiologica;
misure di sostegno alle imprese per la riduzione del rischio di contagio nei luoghi di lavoro, 400 milioni di euro da assegnare tramite due bandi, uno di Invitalia e uno di Inail;
contributo a fondo perduto per le imprese agroalimentari e agricole, fino all’80% per lo sviluppo di processi produttivi innovativi.

Ora si dovrà attendere la pubblicazione dei numerosi decreti attuativi, oltre 150, per rendere pienamente operative tutte le misure.