Il Governo sta ancora lavorando alle misure del Decreto Rilancio che metterà in campo 55 miliardi di euro per risollevare l’economia del Paese e dare sprint alla ripresa.

Nel capitolo dedicato alle imprese troviamo la previsione di contributi a fondo perduto per imprese fino a 5 mln di euro di fatturato con richiesta telematica all’Agenzia delle Entrate, incentivi per la ricapitalizzazione per il tramite di Invitalia e Cassa Depositi e Prestiti.

Sul tema della sicurezza sarebbe confermato il credito di imposta fino al 60% per la sanificazione degli ambienti di lavoro, nonché per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e di altri dispositivi atti a garantire la salute dei lavoratori.

Per quanto concerne il Piano Transizione 4.0 è previsto il rafforzamento delle misure (la norma potrebbe essere stralciata e ripresa con documento successivo): incremento delle aliquote per il credito di imposta investimenti che passa dal 6% al 10%, e fino al15% per il lavoro agile, mentre il credito di imposta per la ricerca sale al 20% e quello per l’innovazione al 15%.

Dovrebbero invece restare invariati gli incentivi previsti per investimenti 4.0 ai sensi dell’ex iperammortamento.

Novità anche per il Bonus Pubblicità, che dovrebbe passare dal 30% al 50% delle spese sostenute per campagne pubblicitarie programmate nel 2020.

Si attende l’approvazione del Decreto Rilancio per la conferma delle misure anticipate in questi giorni dalla stampa nazionale.