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Cedegolo, Valle Camonica, Brescia. Dal 1° aprile al 1° maggio al Musil il museo dell’energia idroelettrica di Valle Camonica, in via Roma 48 a Cedegolo, ospiterà la mostra personale di Bruno Zoppetti “Delle mani, i calli. Tributo alla canzone di lotta”, rassegna di ritratti in omaggio ai cantori del Novecento.

Tra giovani in fuga all’estero, migranti che cercano un futuro nel nostro Paese, disoccupazione, precariato, il lavoro è al centro di una crisi che ripropone tematiche antiche.

In occasione della ricorrenza del 1° maggio prossimo, il progetto ‘Delle mani, i calli. Tributo alla canzone di lotta’ celebra il valore del lavoro e dei diritti civili e offre uno sguardo al passato per far riflettere sul presente. L’esposizione è un documentario in pittura dedicato al Novecento; un racconto intenso e a tratti doloroso sui lavoratori sfruttati, dall’America all’Europa, e sui musicisti che hanno dato loro voce e inneggiato a un mondo libero e senza confini, pagando in alcuni casi con la vita l’impegno sociale.

Da Joe Hill, fulcro dell’esposizione, uno dei più grandi cantori sindacali di ogni tempo, a Pete Seeger, Phil Ochs, Joan Baez, Victor Jara, Mercedes Sosa, Lead Belly, Skip James, fino agli italiani Giovanna Daffini e Ivan Della Mea e ai contemporanei e più conosciuti Bob Dylan e Bruce Springsteen.

Accanto a loro, i protagonisti senza nome della mostra: minatori con i visi sporchi di carbone, giovani mondine dalle braccia robuste e migranti dei primi del Novecento. Una carrellata di oltre 50 ritratti potenti e poetici realizzati in pittura con tecniche miste, il cui apice è rappresentato da un polittico di 19 tele.

Il progetto è frutto di una ricerca durata tre anni e ha tratto ispirazione dalle fotografie di Lewis Hine, sociologo e fotografo statunitense che usò la macchina fotografica come strumento per denunciare le condizioni dei lavoratori e promuovere riforme sociali, in particolare nell’ambito del lavoro minorile.

L’esposizione è corredata da un catalogo delle opere che può diventare un omaggio per dipendenti, clienti e appassionati di arte e storia.

Nell’ambito della mostra un concerto, sabato 22 aprile, alle 17.30, Sandra Boninelli con Angelo Bonfanti e Michele Dal Lago proporranno “Canti dei campi e delle miniere”, canzoni della depressione americana degli anni ’20 e canti di ricerca legati al tema della miniera”.

L’allestimento del Musil di Cedegolo è la prima tappa della mostra. Nel corso del 2017 il progetto sarà proposto in diversi musei lombardi.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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