Sono passati 40 anni. Ma Peppino Impastato è sempre qui fra noi.

Nelle parole e nella musica dei Modena City Ramblers. Nelle immagini dei Cento Passi di Marco Tullio Giordana che se non avete visto vi aiuterà davvero a capire chi era questo coraggioso ragazzo. Vi convincerà a piangere per lui. Vi farà arrabbiare.

Quarant’anni fa la mafia gli fece pagare il conto di un giornalismo fatto di denunce senza paura.

Era la notte tra l’8 e il 9 maggio 1978 quando Peppino Impastato venne ucciso dagli uomini di Cosa Nostra sui binari della ferrovia di Cinisi, fuori Palermo.